Il Tirreno

In via Argine Destro ripartono i lavori al muro crollato

di Alessandro Tabarrani
In via Argine Destro ripartono i lavori al muro crollato

Il consiglio dei cittadini di Marina al Genio Civile incontra i tecnici della Regione e il sindaco. Il punto degli interventi

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CARRARA. Partono i lavori di ricostruzione del nuovo argine di via Argine Destro (ponte di via Covetta): la bonifica bellica è stata ultimata.

È quanto emerso nell'incontro tra il Consiglio dei Cittadini di Marina e i tecnici della Regione Toscana, responsabili dell'opera di messa in sicurezza del torrente Carrione deputati a mettere in pratica il noto Masterplan elaborato dallo studio del professor Giovanni Seminara.

All'incontro, che si è svolto negli uffici del Genio Civile di Massa, ha partecipato anche il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani che si è soffermato sulle difficoltà affrontate dai cittadini per ottenere i rimborsi per i danni causati dall'alluvione.

«Nei giorni scorsi - ha detto Zubbani - sono scaduti i termini per la richiesta dei rimborsi, una questione che lascia ulteriore amarezza perché su circa mille schede di segnalazione, solo poco più di quattrocento sono state inoltrate proprio per le difficoltà nel compilare la modulistica, particolarmente complicata. Oltre a questo, tornando agli interventi, non dimentichiamoci che quello di ripulitura della piattaforma ferroviaria di Avenza dai massi e dai detriti che creavano grossi problemi al deflusso delle acque è stato terminato nei tempi previsti».

Un faccia a faccia quello di ieri che il Consiglio dei cittadini di Marina, capitanati dalla presidente, Lara Benfatto, ha richiesto per fare il punto della situazione sugli interventi che verranno effettuati a valle. Peraltro, proprio i tecnici della regione hanno rimarcato come il tratto pensile che da Avenza arriva sino al porto resti una assoluta criticità.

L'intervento di ricostruzione dell'argine crollato il 5 novembre 2014 può dunque partire dopo la bonifica bellica della zona, un intervento che sarà terminato entro un anno e che ha un costo di 3 milioni e 900 mila euro.

Stanno per partire anche i lavori del lotto numero otto previsti entro la fine dell'anno o, al più tardi entro l'inizio del 2017, ovvero, l'adeguamento dell'alveo a monte del ponte della Ferrovia, dall'Aurelia sino al mare, dal costo di 3 milioni e 400 mila euro con l'apertura della terza canna.

Stessa tempistica (fine 2016, inizio 2017) per l'inizio di altri due interventi da un costo complessivo di circa 3 milioni di euro, per raccordare la ferrovia verso valle, fino al ponte di via Menconi e via Giovanpietro che, come ribadito nell'incontro, non dovrebbe essere abbattuto ma rialzato.

In effetti, nel Masterplan complessivo, considerando quindi anche la zona a monte (quella più complicata a livello di interventistica) che nell'incontro non è stata affrontata, è previsto l'abbattimento di sette ponti.

Per quello che riguarda invece l'anno nuovo, nel 2017 dovranno essere progettati e assegnati i lavori di scavo del Carrione per realizzare la cosiddetta canaletta di magra, un primo lotto, da valle verso monte per un importo, già finanziato, di 2 milioni e 100 mila euro.

Lo scavo del fiume è slittato di qualche mese perché, preventivamente, verranno fatti interventi statici sui muri esistenti o da costruire. Questa parte di lavori, a lume di naso, dovrebbero terminare nel 2018, se, come ribadito dai tecnici della Regione Toscana, tutto procederà nel migliore dei modi e l'appalto verrà assegnato nella prima parte del 2017.

Il Consiglio dei Cittadini ha dunque preso atto delle tempistiche auspicate prima ancora che verificate, degli interventi a valle del torrente Carrione con riferimento alla zona di Marina di Carrara. Per il momento, si partirà con la ricostruzione dell'argine di via Argine Destro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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