Gioco
Capitaneria, un’estate da record
Centinaia di controlli in mare, sulle nostre spiaggie e nella filiera della pesca
CARRARA. Mentre noi ci rilassiamo, ci godiamo sole, bagni e tintarelle, loro lavorano per garantire sicurezza in mare e sulle spiagge. Sono gli uomini della Capitaneria di Porto che oggi, a stagione estiva conclusa, tracciano il bilancio dell’operazione “Mare Sicuro”, coordinata dalla direzione marittima della Toscana: 7 le notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria, 8 le persone denunciate a piede libero, 2 i sequestri penali e 4 quelli amministrativi. Ventisette, in totale, le sanzioni amministrative comminate.
La prima parte della stagione - spiega la guardia costiera - si è concentrata su una attività di informazione e di formazione, anche attraverso incontri mirati con le associazioni di categoria, durante l’estate i mezzi navali della Capitaneria di Marina di Carrara (Motovedetta CP 554 e Battello GC 337) hanno percorso oltre 1.100 miglia.
Tantissimi i controlli sul rispetto delle zone di mare riservate ai bagnanti, con verifiche eseguite anche da squadre a terra con un occhio particolare alle dotazioni di sicurezza obbligatorie per le strutture ricettive e all’organizzazione del servizio di assistenza e salvataggio: «Sono stati poco meno di 600 - spiega guardia costiera - i controlli sul demanio marittimo e per la sicurezza della balneazione e delle attività balneari; la Capitaneria ha condotto e coordinato con successo soccorsi in mare mettendo al sicuro 17 persone e i loro mezzi nautici».
Trecento controlli sul fronte ambientale con particolare attenzione all’abbandono di rifiuti, agli scarichi abusivi di natura industriale e agli eventuali sversamenti illeciti nei nostri fiumi.
La Capitaneria di porto di Marina di Carrara ha poi preso parte, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, all’iniziativa ministeriale denominata “Bollino blu”. Tale iniziativa ha evitato duplicazioni dei controlli in mare per il diportista: «Sono stati rilasciati nelle acque prospicienti il litorale apuano - la Capitaneria fa il punto - un totale di 113 Bollini blu. Sono stati 318 i controlli sul diporto nautico. Intensa anche l’attività di controllo di tutti gli elementi della filiera della pesca marittima. L’ attività ha interessato molteplici esercizi quali punti di sbarco, unità da pesca, piccola e grande distribuzione, grossisti, commercianti, ristoranti e stabilimenti balneari e si è estesa in tutta la provincia di Massa Carrara, compresa la Lunigiana con 578 controlli eseguiti».
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