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«Va premiato chi privilegia la filiera locale»

«Va premiato chi privilegia la filiera locale»

MASSA. Il Movimento 5 Stelle affronta l'informativa della Giunta sul Piano Regionale Cave con una risoluzione di indirizzo sul documento. «In Toscana risultano 384 cave attive, la maggioranza delle...

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MASSA. Il Movimento 5 Stelle affronta l'informativa della Giunta sul Piano Regionale Cave con una risoluzione di indirizzo sul documento.

«In Toscana risultano 384 cave attive, la maggioranza delle quali nella Provincia di Massa Carrara. Bene che Rossi voglia un Piano sull'attività estrattiva, ma visti i trascorsi non ci fidiamo di dargli carta bianca: vogliamo che il Consiglio Regionale impegni lui e la giunta su alcune priorità in materia di cave» commenta Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S primo firmatario dell'atto.

«L'inquinamento per noi va arginato – prosegue – quindi dev’essere monitorata l'attività estrattiva su dati certi e in presenza di sforamenti serve immediata sospensione o revoca dell'autorizzazione. Deve diventare un passato di cui vergognarsi l'epoca delle superfici di cava lasciate a se stesse, con marmettola e terre di cava che finiscono nei corsi d'acqua».

Da qui la richiesta di una cartografia tematica «in cui le aree marmifere siano mappate secondo il loro valore di mercato, per privilegiare l'estrazione dei prodotti più pregiati e contingentare il resto dell'attività. Solo così sarà possibile chiudere le cave con una resa inferiore al 10% nell'ultimo decennio e attenzionare chi si avvicina al limite. Così come è importante sancire dei tetti per il prelievo dei sottoprodotti, ad esempio del marmo, come detriti e scaglie, fortemente impattanti. E vanno premiate le aziende estrattive che fanno lavorare i blocchi nella filiera produttiva locale», conclude Giannarelli.

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