Il Tirreno

Tariffe e autoletture, consumatori contro Gaia

di Gianluca Uberti
Tariffe e autoletture, consumatori contro Gaia

Il presidente di Aeci, Luigi Filippi: «Il deposito cauzionale non va corrisposto se l’utente ha la domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette»

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AULLA. -L'Associazione Europea Consumatori Indipendenti di Aulla prosegue nella sua battaglia contro Gaia spa, la società interamente pubblica che gestisce gli acquedotti in Lunigiana, Comune di Zeri escluso. A sferrare l'attacco è il presidente dell'AECI di Aulla, Luigi Filippi, il quale parla a seguito dell'incontro che i vertici di Gaia spa hanno voluto con le associazioni del territorio e che si è svolto nel pomeriggio di venerdì presso la sede di Gaia spa a Carrara. Filippi ha convocato una conferenza stampa ad hoc ieri mattina presso la sede dell'AECI ad Aulla ed è un fiume in piena: «L'obiettivo dell'incontro era quello di cercare di stabilire un contatto e una sinergia con le associazioni, ma in un clima all'insegna del "noi sì che siamo bravi", con tanto di slide molto renziane, hanno, in realtà, cercato di blandirci - spiega Filippi - e la collaborazione che cercano con noi è soltanto fittizia, per niente paritaria. Sono intervenuto sulla questione della tariffazione, con il presidente Peruzzi che ha sostenuto - secondo Filippi - che non è vero che chi meno consuma meno paga, visto che il gestore deve coprire i costi. Inevitabile il mio sconcerto ed ho affermato che si tratta di una anomalia, ma mi è stato risposto che Gaia non fa altro che applicare le disposizioni dell'autorità sull'energia. Come dire: lo fanno sul gas e sulla corrente, quindi lo facciamo anche noi. Assolutamente inaccettabile». Altro capitolo quello sul pagamento del deposito cauzionale, che non deve essere corrisposto se l'utente ha la domiciliazione bancaria delle bollette: «Il problema è che Gaia spa - ha aggiunto Filippi - si guarda bene dal fare sapere adeguatamente che c'è questa possibilità. Certe cose, invece, vanno fatte sapere, vanno scritte chiaramente per essere più vicini possibile alla gente». E' stata affrontata anche la questione delle autoletture, con Filippi che ha affermato che è Gaia spa che deve fare la lettura, non gli utenti: «Mi hanno risposto che il problema è che il 40% degli utenti ha il contatore in casa e molti di loro non aprono alla porta ai funzionari Gaia che devono effettuare la lettura. Non è una scusante sufficiente» ha sottolineato Filippi, il quale ha annunciato che l'AECI invierà una lettera ai Comuni lunigianesi per chiedere le mappe delle zone coperte dalle fognature e dagli impianti di depurazione. Infine, Filippi ha annunciato che la prossima settimana una carovana di mezzi dovrebbe partire per Amatrice per consegnare 5mila euro e generi di prima necessità al sindaco Pirozzi, in modo che questo li possa mettere a disposizione dei propri concittadini colpiti dallo spaventoso terremoto di agosto.

Gianluca Uberti

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