Il Tirreno

Caruso: «I consiglieri comunali hanno paura di esprimersi sul referendum costituzionale»

«Una mancanza di rispetto e di chiarezza nei confronti del collega Nicola Cavazzuti, approfittando della sua cortesia e lealtà». Così il consigliere Stefano Caruso ha commentato la “diserzione” dei...

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«Una mancanza di rispetto e di chiarezza nei confronti del collega Nicola Cavazzuti, approfittando della sua cortesia e lealtà». Così il consigliere Stefano Caruso ha commentato la “diserzione” dei capigruppo per la convocazione di un consiglio comunale straordinario su un ordine del giorno sul referendum costituzionale proposto e poi ritirato dal consigliere di Rifondazione Comunista. Adesso slitterà a dopo la data prevista per la consultazione referendaria, programmata per il 4 dicembre, rendendola di fatto completamente inutile e anacronistica. «Si sono presentati in pochi, con l’eccezione degli arancioni che avevano annunciato che sarebbe stato problematico per loro partecipare alla riunione dei capigruppo. Per il resto una diserzione quasi totale, a conferma di un segnale chiaro per quel che riguarda il referendum costituzionale. Il segnale politico è di non volersi dare uno schieramento sulla riforma costituzionale, in modo da salire sul carro del vincitore e non doversi sbilanciare. Gli unici a partecipare erano quelli apertamente schierati per il no, ma è un raggiro vero e proprio» ha concluso Caruso.

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