Il Tirreno

Trasloca alla Purple il “cuore” della D’Avenza

di Francesca Vatteroni

Non solo la produzione dei capi, si sono trasferiti anche gli uffici amministrativi «Così l’eredità del fatto a mano si tramanda e viene insegnata ai più giovani»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Adesso non solo la produzione dei capi D'Avenza, ma anche gli uffici amministrativi del marchio carrarese si sono trasferiti in via Passo Volpe ad Avenza, presso la sede della Purple Srl. Dopo l'accordo siglato tra la nuova proprietà della D’Avenza, la Brandamour, e la Purple Srl, con il quale la nuova proprietà del brand carrarese ha affidato la produzione dei capi d'Avenza, in esclusiva alla Purple, dal primo ottobre gli uffici amministrativi e l'ufficio modelli, hanno lasciato gli storici uffici sull'Aurelia, per trasferirsi presso la sede della Purple. «È stata la Brandamour a chiedercelo e non solo gli uffici amministrativi, ma anche l'ufficio modelli si è trasferito da noi: così adesso dopo anni, ramo produttivo e uffici della D'Avenza sono tornati a convivere sotto lo stesso tetto» spiega Marco Brugiotti, l'amministratore delegato della Purple, facendo riferimento a quando nel 2014 la d'Avenza cedette il reparto produttivo mantenendo solo il brand e il reparto amministrativo e affidando a terzi la produzione. Simona Silvestri e Catia Lorenzani, le due impiegate della D'Avenza, ci spiegano quindi che in questo modo il loro lavoro sarà facilitato perché potranno sincronizzarsi meglio con la produzione e ci confessano che poi comunque questo trasferimento ha il sapore di un ritorno a casa visto che presso la Purple ci lavorano ben quattro dipendenti della vecchia D'Avenza, quella, per intendersi, che confezionava abiti per la nazionale di tennis di Panatta e di Bertolucci. Ma Michele Rella, ex vicedirettore della d'Avenza di quegli anni, Danilo Sanna, anche lui ex disegnatore e tagliatore di quella d'Avenza, comeVera Puntelli, ex macchinista e Loriana Zeni ex caporeparto, fanno parte della squadra della Purple sin dall'inizio, da quando la giovane società carrarese tagliò i nastri di partenza 8 anni fa e Martina Dazzi, la responsabile del laboratorio, lo sottolinea con orgoglio: «Grazie a loro è possibile non soltanto mettere a frutto quel sapere, eredità della scuola D'Avenza, ma anche trasmetterlo ai giovani perché Michele, Danilo, Vera e Loriana stanno insegnando il mestiere ai 12 ragazzi che hanno cominciato il corso da noi e insegneranno anche agli altri ragazzi che arriveranno con gli altri 2 corsi in programma, perché per noi il passato deve servire per il futuro».

«Noi lavoriamo solo a mano-sottolinea ancora Brugiotti-asole, impuntura, ribattitura, collo. Le nostre giacche non sono adesivate ma intelaiate, perché per noi la sartorialità è arte e passione e per questo ai nuovi arrivati della D'Avenza non diamo il benvenuto ma il bentornato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web