Gioco
Si è spento il professor Barghini
Aveva 95 anni ed era stato per anni ufficiale sanitario. Numerosi i suoi studi
CARRARA. Nella notte del giorno in cui si ricorda il grande Santo Francesco, si è spento Giuseppe Barghini, medico che ha dedicato la sua intera vita lavorativa alla prevenzione delle malattie nella popolazione apuana. Iniziò nel 1954 come ufficiale sanitario incaricato presso il comune di Massa. All'epoca la lotta alle malattie infettive, come la difterite o la poliomielite, era tra le priorità per la sanità pubblica e per un giovane medico igienista che iniziava i primi passi nella medicina preventiva, avendo da poco a disposizione dei vaccini efficaci e sicuri, costituiva una sfida da intraprendere contro sofferenze e morte.
«Era straordinario - raccontava - come con il progredire della diffusione della vaccinazione, le malattie crollassero drasticamente. Ti rendevi conto che il lavoro svolto ogni giorno fosse importante per la salute della popolazione». Nessuno come lui poteva capire il vero significato di vaccinare i bambini contro queste malattie, avendo lui, all'età di cinque anni contratto la difterite e curato con una terapia da poco introdotta , la terapia con siero di cavallo ricco di anticorpi contro la tossina difterica.
Barghini era nato a Orentano, frazione del comune di Castelfranco di Sotto, oggi provincia di Pisa , il 4 giugno 1922. Dopo aver superato gli anni drammatici della guerra, che gli hanno lasciato in eredità malaria maligna, magistralmente curata dal professor Baschieri e la tubercolosi curata con i "mezzi" di allora, che lo costrinse in un letto per oltre sei mesi, riuscì nonostante tutto a concludere gli studi universitari laureandosi a Pisa in Medicina e Chirurgia, specializzandosi poi in Igiene e Medicina Preventiva.
Dal 1955 è stato ufficiale sanitario del Comune di Carrara fino al 1987, anno del pensionamento, digerito di malavoglia; nella sua lunga carriera di medico igienista, si è occupato di molti capitoli della medicina preventiva nel Comune di Carrara. Dalla riduzione delle malattie infettive, come difterite, tetano, poliomielite, o pandemie influenzali come la Asiatica del 1957 e quella di Hong Kong del 1968, alla prevenzione delle malattie cronico degenerative, in particolare i tumori, avendo già nel lontano 1962/63, elaborato quelle che allora erano definite Mappe di Rischio per tumori, nella popolazione del Comune di Carrara.
Si è occupato inoltre del settore dei rischi lavorativi della popolazione di Carrara. Negli anni '60 e '70 l'industria chimica e altre attività nella provincia di Massa-Carrara ed in particolare nel Comune Carrara, costituivano un rischio nella salute dei lavoratori. Il professor Barghini ha studiato e affrontato i problemi dei lavoratori portandoli alcune volte a soluzione, anche picchiando i pugni sui tavoli che allora contavano , per tutelare la salute dei suoi concittadini. La passione per la medicina preventiva e l'epidemiologia lo hanno portato ad essere professore a contratto di epidemiologia delle malattie cronico-degenerative per quasi 30 anni presso la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva della Università di Pisa.
Devono comunque essere ricordati i suoi studi per l'auxologia, lo studio delle modalità di crescita fisiologica della popolazione. Studi che l'hanno portato a essere conosciuto nel mondo accademico nazionale ed internazionale. Si deve ricordare che presso la Biblioteca del Bethesda Hospital , la più importante e famosa nel mondo accademico , sono conservati ben 60 lavori , dagli anni '50 ai primi anni '90, possiamo definirlo un onore per un medico igienista Italiano. Un igienista a tutto tondo ed un medico che ha fatto della salute della popolazione la sua vita professionale senza mai dimenticare la sua famiglia.
I funerali ci sono già stati ieri pomeriggio, la famiglia BArghini ringrazia quanti hanno partecipato al loro lutto.
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