Il Tirreno

Il dirigente Corsi

«Il Classico non verrà trasferito»

«Il Classico non verrà trasferito»

Il problema generale degli istituti superiori è la mancanza di aule

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CARRARA. I rumors sul possibile trasferimento del liceo Classico dalla sede storica di viale XX settembre hanno scatenato accese polemiche. E così il dirigente dell’istituto smentisce le voci direttamente dalla pagina web della scuola. Nessun trasloco imminente, no per ora nessuno ha intenzione di spostare il liceo Classico Repetti da Fossola. Semmai c’è un problema di sedi da affrontare, perché alcuni istituti sono “saturi” e non potrebbero ospitare nemmeno una classe in più. Il professor Luigi Corsi, dirigente dell’istituto superiore statale “Montessori Repetti” fa il punto della situazione nei suoi plessi sulla scia delle voci di un prossimo trasferimento del Classico. I rumors avevano iniziato a circolare qualche giorno fa e davano per certo uno “scambio di sede” tra il Liceo Classico “Repetti” di viale XX Settembre e il Liceo delle Scienze Umane “Montessori” di via Marco Polo.

L’indicazione sarebbe emersa durante un Consiglio di Istituto per bocca dello stesso dirigente, incalzato dai presenti sul futuro della scuola. La notizia aveva sollevato diverse obiezioni, soprattutto tra gli ex alunni del Classico – alcuni dei quali sono riuniti in associazione – affatto contenti che la loro scuola abbandonasse l’edificio “storico” di Fossola. Una ricostruzione smentita in toto dal dirigente che interpellato sulla vicenda ha spiegato: «Non c’è nessun progetto di trasferimento ma semmai un problema di sedi scolastiche» ha dichiarato Corsi. La questione dunque non riguarda “solo” il Classico, ma la gestione dei vari plessi dell’istituto che oltre alla sede del Repetti, in viale XX Settembre a Fossola, comprende anche il Liceo Linguistico di via Lunense e il Liceo delle Scienze Umane in via Marco Polo. Numeri alla mano quest’ultimo istituto è in espansione ma l’edificio di via Marco Polo che lo ospita è “saturo”.

«Se ci fosse una prima in più non saprei dove sistemarla» ammette Corsi. Dunque per l’anno scolastico in corso non c’è necessità di intervenire perché, per quanto “stretti”, gli studenti hanno spazi sufficienti. Il problema si porrebbe semmai per il prossimo anno ma solo nel caso in cui le iscrizioni alle Scienze Umane aumentassero a tal punto da rendere necessaria la composizione di una prima in più. In via Marco Polo attualmente non ci sono aule libere per una classe aggiuntiva e dunque il preside Corsi e la dirigenza scolastica si troverebbero a dover sciogliere il rebus. Una, ma solo una, delle ipotesi sarebbe proprio quella di uno scambio di sedi tra Scienze Umane e Classico, essendo l’edificio che ospita quest’ultimo decisamente più capiente di quello di via Marco Polo. Per conoscere il destino del Repetti dunque si dovrà attendere di conoscere il trend delle pre-iscrizioni, a fine febbraio. «Se ne riparlerà se sarà necessario il prossimo anno» conclude Corsi, affatto intenzionato a “fasciarsi la testa” prima di essersela rotta.

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di Redazione web