Toscana
Zuffa tra vicini, uno alla sbarra
Ha colpito il dirimpettaio perché un maglione steso gocciolava
MASSA CARRARA. Due persone distinte, con un lavoro sicuro e soprattutto senza precedenti penali. Vicini di casa che si erano sempre salutati e in qualche modo rispettati. Fino a che per un banale problema, per un maglione messo a stendere ancora bagnato a gocciolare hanno dato vita a una lite lunga settimane, addirittura mesi. Sfociata con una zuffa vera e propia che per poco a uno dei due non è costata un occhio, dato che ha rischiato di perdere la vista per un bugno che gli ha leso l’orbita.
A dividerli ci avevano provato le rispettive consorti, ma dopo quel colpo proibito erano state chiamate le forze dell’ordine e soprattutto l’ambulanza, dato che uno dei due è finito all’ospedale e soltanto l’intervento tempestivo dei medici gli aveva salvato l’occhio. Ovviamente era scattata la denuncia d’ufficio, anche perché la prognosi aveva superato di gran lunga i 21 giorni. E così i carabinieri avevano ricostruito la vicenda. Ravvisando le responsabilità. Adesso i due ex amici si sono ritrovati in tribunale a Massa (non abitano più uno vicino all’altro), uno è imputato e l’altro invece si è costituito parte civile chiedendo un risarcimento danni di parecchie decine di migliaia di euro. Anche perché ha perso parecchi giorni di lavopro e soprattutto ha dovuto sostenere un bel po’ di spese per guarire. Adesso non vede più come prima, ma almeno con gli occhiali riesce a distinguere gli9 oggetti me quindi la sua vita è tornata alla normalità. L’accusa per chi lo ha ridotto in quel modo è di lesioni aggravate.
Il procedimento è soltanto agli inizi e il giudice Giovanni Sgambati sentirà i primi testimoni a novembre, quando si tornerà in aula per questa lite con zuffa per un maglione che gocciolava troppo.
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