Gioco
Picchia la compagna perché vuole uscire
La donna è finita all’ospedale e i medici le hanno dato una prognosi di 7 giorni. Ora starà dai vicini
MASSA. Gelosia. Per questo ha picchiato la sua compagna e l’ha mandata all’ospedale, dove i medici dopo averla curata le hanno dato una prognosi di sette giorni. I calci e i pugni dell’uomo hanno lasciato segni sulla donna, che non ha voluto tornare a casa e ha chiesto ospitalità per una notte ai vicini. Proprio quelli che hanno chiamato la polizia dopo che hanno sentito arrivare quelle urla dall’appartamento di fronte al loro.
La lite è avvenuta domenica pomeriggio, in una frazione di Massa, anche se già il giorno prima c’erano state delle avvisaglie, quando la donna era uscita e non aveva risposto al telefono per un bel po’ di volte. Il compagno le aveva chiesto conto di quel comportamento e lei gli aveva detto che aveva tolto la suoneria perché era in centro con un’amica a fare shopping. Sembrava finita lì, ma in realtà il fuoco covava sotto la cenere. E così quando domenica mattina presto è arrivato un messaggio sul cellulare della signora si è accesa una discussione. Mancava poco all’ora di pranzo e gli animi si sono scaldati. Fino a quando lei ha detto che sarebbe uscita nuovamente. Da sola. Qui l’uomo non ci ha visto più e ha iniziato a urlarle di tutto.
Lei ha risposto per le rime e lui ha alzato le mani: prima una sberla, poi uno spinto e infine due calci. Mentre lei cercava di rialzarsi si è accanito ancora. Le urla si sentivano nel pianerottolo e così i vicini, temendo il peggio, hanno chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Gli agenti della volante l’hanno trovata in lacrime, mentre l’uomo era seduto e fumava una sigaretta tranquillamente. Negando quello che era successo. All’ospedale la prognosi dei sette giorni faceva capire il contrario. Adesso lei presenterà denuncia.
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