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«Acqua sporca, fogne nel Civiglia» La minoranza chiede interventi
LICCIANA NARDI. «Non è possibile che Gaia Spa gestisca il nostro acquedotto in questo modo. Da anni non offre il servizio promesso, ma prestazioni di scarsa qualità che non permettono di avere l'acqua...
LICCIANA NARDI. «Non è possibile che Gaia Spa gestisca il nostro acquedotto in questo modo. Da anni non offre il servizio promesso, ma prestazioni di scarsa qualità che non permettono di avere l'acqua potabile, ma anzi si rivelano dannose al punto tale da non poter essere bevuta. Metà della rete idrica è in condizioni pietose, soggetta a continue riparazioni. Vasconidell'acquedotto pubblico presentano gravi criticità ed uno stato di abbandono; metà del Comune non ha l'acqua potabile dal Luglio 2012 (Ordinanza n° 34 vieta di usare l'acqua dell'acquedotto pubblico per scopi alimentari, solo previa bollitura), condotte fognarie che scaricano direttamente nel fiume Civiglia nei pressi del centro commerciale del Masero); ; gli unici risultati conseguiti sono stati l'aumento delle bollette». Così il consigliere di minoranza di Licciana Renzo Martelloni descrive il servizio idrico nel Comune.
Martelloni ringrazia poi la gente del Cuccarello e di Paretola che con «le loro segnalazioni hanon fatto partire i sopralluoghi dei tecnici che hanno evidenziato la non idoneità dello stato di conservazione e delle conduzione degli impianti ispezionati. Conseguentemente a scopo cautelativo, l'Asl ha proposto di vietare l'uso potabile dell'acqua proveniente da alcuni serbatoi in questione».
La qualità dell'acqua conclude Martelloni, «non può essere un optional».
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