Sicurezza
Dalla fiera veronese prospettive buone per il settore
CARRARA. Alla fiera Marmomacc ci sono le eleganti serate di gala ma c’è anche il momento di fare un po’ di bilanci sull’andamento complessivo del settore a livello mondiale. E per certi versi c’è da...
CARRARA. Alla fiera Marmomacc ci sono le eleganti serate di gala ma c’è anche il momento di fare un po’ di bilanci sull’andamento complessivo del settore a livello mondiale. E per certi versi c’è da sorridere, il marmo continua a essere richiesto, con un aumento del consumo pro capite.
Continua a crescere l'utilizzo globale di marmi e graniti: nel 2015 il consumo è stato pari a 243 metri quadrati ogni mille abitanti, rispetto ai 237 metri quadrati del 2014 e ai 135 metri quadrati del 2003.
A certificarlo il 27° Rapporto marmo e pietre nel mondo, presentato in anteprima alla 51ª edizione di Marmomacc, manifestazione internazionale di riferimento per il settore lapideo. L'interscambio mondiale di pietra naturale nel 2015 ha superato 20 miliardi di euro, con una produzione che ha toccato i 140 milioni di tonnellate di materiale e un valore medio per unità cresciuto del 7,5 per cento. I primi sei produttori - nell'ordine, Cina, India, Turchia, Brasile, Iran, Italia - hanno espresso il 70% dell'estrazione mondiale, superando di trenta punti la quota del 1996.
E a guardare l’orizzonte il sorriso dei produttori può rimanere stampato sui volti. «Le prospettive di sviluppo del settore restano favorevoli - commenta Carlo Montani, storico curatore del Rapporto pubblicato dalla casa editrice Aldus - tanto che nel 2020 il volume dei lapidei di pregio estratti nel mondo dovrebbe salire a circa 170 milioni di tonnellate, con un impiego non lontano dai due miliardi di metri quadrati equivalenti».
Analisi importanti che però sono state propiziate dal buonc clima creato alla scena inaugurale. "M+" è il nome dello show in due atti andato in scena il primo giorno, per i 200 invitati alla cena inaugurale della 51ª edizione di Marmomacc dove è stato presentato anche il video della nuova immagine della manifestazione, con il logo "Marmo+Mac". Lo spettacolo è stato curato dall'architetto Giorgio Canale e dal team di DDM Advertising Un menù firmato dallo chef Enrico Bartolini, due stelle Michelin e tra gli enfant prodige della ristorazione italiana, intervallato dalle performance acrobatiche e aeree degli artisti della compagnia di physical theatre Zamaga Athletic Dancers.
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