Sicurezza
Cattivi odori, Italia Nostra scrive a sindaco e procura
MASSA. Cattivi odori anche sulla costa e in centro città e l’associazione Italia Nostra scrive al sindaco Alessandro Volpi, all’Arpat (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e alla...
MASSA. Cattivi odori anche sulla costa e in centro città e l’associazione Italia Nostra scrive al sindaco Alessandro Volpi, all’Arpat (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e alla procura della Repubblica. Il dito è puntato contro l’impianto di trattamento dei rifiuti del Cermec.
«Da qualche giorno - scrive Italia Nostra - su tutta la costa e non più nella sola zona di Alteta, ma talvolta fino al centro città, gli odori acri che tutti hanno sempre identificato con il Cermec si sono accentuati fino a diventare insopportabili. Francamente la cittadinanza ha sopportato con troppa pazienza questa situazione - continua l’associazione ambientalista - ma non ci possiamo abituare a vivere in mezzo ad odori che sicuramente non fanno bene alla salute. In qualità di massimo responsabile della salute pubblica nella nostra città - Italia nostra si riferisce qui al sindaco - le chiediamo di dare una risposta chiara e sollecita a quanti chiedono se effettivamente questi puzzi siano dovuti al malfunzionamento dell’impianto del Cermec ed in tal caso quali provvedimenti siano stati presi dal Comune per far fronte al problema.
Vogliamo ricordare - e così l’associazione conclude la sua nota - che già l’Arpat aveva individuato nelle anomalie del biofiltro Cermec i puzzi che da molti anni si registrano nelle zone circostanti. Sembrerebbe proprio che tali anomalie non siano state risolte - è l’ipotesi di Italia Nostra - nonostante - riferisce l’associazione - una segnalazione dell’Arpat stessa all’autorità giudiziaria (dicembre 2015 )».
Una richiesta di chiarimenti, quindi, per capire cosa determini i cattivi odori che si sentono in alcune zone della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google