Il Tirreno

Soldi dalla Regione per il ponte di Cadugo

di Riccardo Sordi
Soldi dalla Regione per il ponte di Cadugo

Ma il finanziamento provoca un duro scontro tra maggioranza e opposizione. La sindaca: «Denari promessi nel 2015 e poi tolti». Open: «Colpevoli ritardi»

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PONTREMOLI. La Regione Toscana ha finanziato con 400.000 euro (danneggiata durante una nel 2014) i lavori per il ripristino del ponte sul torrente Verde lungo la strada comunale Cadugo-Cervara a Pontremoli. Fondi che sono stati previsti nella variazione di bilancio che è stata approvata dal Consiglio regionale nella seduta di ieri annunciati dal presidente Rossi e dall'assessore Bugli e sono passati al vaglio delle commissioni dell'assemblea toscana.

«Risorse che consentiranno di finanziare un intervento atteso dal nostro territorio, nettamente migliorativo per la viabilità locale in Lunigiana. - commenta Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente Prima commissione - Finalmente con la ricostruzione del ponte si potrà mettere fine alle tante difficoltà di collegamento che la sua assenza aveva creato».

«Siamo contenti - sottolinea la sindaca, Lucia Baracchini ma allo stesso tempo rivendica come quei finanziamenti - erano già stati promessi nel 2015 e proditoriamente tolti dal bilancio. Ora ci auguriamo che davvero si giunga fino in fondo per dare risposte alle giuste istanze degli abitanti di quei luoghi».

E in effetti il dibattito su quei finanziamenti spariti erano stati uno degli argomenti "caldi" della scorsa campagna elettorale come dimostrano anche le dichiarazioni a seguito della notizia del finanziamento, a cominciare dalla minoranza di "Open Pontremoli" «la Regione per Pontremoli c'è, al di là di quel che raccontano Ferri e Baracchini. Anche il Ponte di Cadugo è finanziato: questo grazie all'intervento e al ruolo politico e istituzionale del consigliere Bugliani, che ha seguito passo passo la questione. Ferri e Baracchini sono stati capaci soltanto di puntare il dito contro la Regione brutta e cattiva - come se il ponte di Cadugo ricadesse in una "strada regionale"! - cercando di scaricare su di noi e sul PD la colpa dei loro ritardi. Per mesi e mesi hanno ignorato il ponte di Cadugo e se non fosse stato per la Regione quella valle non avrebbe mai avuto una risposta concreta». E l'accusa del gruppo che vede Francesco Mazzoni come capogruppo accusando la maggioranza di aver «preferito gli asfalti elettorali - esattamente come è accaduto per la copertura delle scuole di via 4 novembre - e poi hanno avuto addirittura il coraggio di accusare noi, il PD, la Regione e Bugliani. Adesso i fatti, gli atti, i numeri dimostrano che la realtà era ed è un po' diversa. Ferri ammetta l'errore, chieda scusa e quando non sa cosa dire la smetta di strillare e battere i piedi contro la Regione rossa. Invece, un altro segnale politico e istituzionale concreto da Giacomo Bugliani, che per Pontremoli e per la Lunigiana c'è. Grazie alla sua presenza, dobbiamo consolidare quel filo diretto con Firenze senza il quale non c'è futuro per il nostro territorio. Siamo e vogliamo sempre di più essere toscani».

Non si è fatta attendere la replica del capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri "L'ultima uscita sul Ponte di Cadugo-Cervara ha davvero del comico (!), perché le "novità" che ci vorrebbero propinare e delle quali vorrebbero "vendersi" come attori protagonisti le abbiamo già spiegate e documentate diversi mesi fa e da ultimo anche in campagna elettorale, con volantini ed atti appositi, oltre che comizi e discussioni pubbliche. Continuare a pensare, da parte loro, che la gente non sappia come stanno le cose (su questa vicenda, ma anche su altre) è davvero offensivo e dà, una volta ancora, la misura del loro livello di correttezza istituzionale oltre che politica». Ferri fa quindi riferimento ad un volantino pubblicato nel maggio scorso che dimostrerebbe il corretto comportamento dell'amministrazione comunale e che invece «È stata la Regione (Pd) a non erogare i 400.000 euro stanziati nel bilancio 2015, ed ancora la Regione a non rifinanziarli, fin da subito, nel bilancio 2016. Questo giusto per onorare i fatti delle vicende inerenti il Ponte di Cadugo-Cervara, oggi semplicemente confermato nei suoi contenuti grazie al lavoro di questi anni della Giunta Baracchini. Le notizie scontate sono dunque due - conclude Ferri - che i soldi arrivano come abbiamo detto/preteso da tempo e che i pinocchietti del PD per le loro ossessioni, frutto della vanità di apparire e della rabbia per la figuraccia elettorale subìta, hanno fatto la solita brutta figura».

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