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Braccialetto per Mazzi e Bonuccelli

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Elisa e Andrea sono usciti dal carcere dopo la condanna per la faida dei Poggi

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MASSA. Elisa Mazzi e Andrea Bonuccelli sono usciti dal carcere e adesso si trovano ai domiciliari con il braccialetto elettronico per poterli tenere sotto controllo 24 ore su 24. L’apparecchio della ragazza però l’altro giorno è scattato per un cattivo funzionamento della liena telefonica, mettendo in apprensione le forze dell’ordine. Per fortuna, però, era soltanto un falso allarme. Elisa e Andrea sono stati condannati a tre anni e otto mesi per gli spari contro la casa dei Ricci. Il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri con la sua sentenza ha ridimensionato quella che la procura aveva chiamato la faida dei Poggi. Ritenendo lo spaccio di droga - la causa del litigio tra due fazioni una volta amiche - un fenomeno marginale. Da qui il legale dei tre ragazzi, l’avvocato Enzo Frediani, ha trovato lo spunto per chiedere la scarcerazione dei suoi assistiti (non esistono più le esigenze cautelari) o in seconda battuta ottenere i domiciliari. I giudici hanno deciso che è meglio mantenere ancora il regime di detenzione.

Intanto in tribunale sta andando avanti il processo all’altra gang che ha dato vita alla faida: gli imputati sono i fratelli Mattia e Pablo Ricci e Thomas Quadrella. A ottobre (12 e 26) sono previste due udienze e l’obiettivo è arrivare alla sentenza entro la fine dell’anno. Un procedimento difficile per le intemperanze dei protagonisti: nell’ultima seduta il presidente del collegio Giovanni Sgambati (nella foto) è stato costretto a cacciare dall’aula Quadrella, dopo averlo ripreso più volte durante l’udienza. Motivo? Le sue intemperanze durante la deposizione dell’ispettore della squadra mobile Baialardo. E anche un battibecco piuttosto acceso con il pubblico ministero Alberto Dello Iacono. Il legale del ragazzo, Alessandro Maneschi, ha provatop a parlare con il suo assistito prima dell’espulsione, ma evidentemente il suo intervento non è servito a molto. Non è la prima volta che durante questo processo uno degli imputati viene ripreso dal collegio. In passato era successo con Pablo Ricci.

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