Il dolore
Sempre più tecnologia nei cantieri
Standard energetici e ambientali, anche i “muratori” si adeguano
MASSA. L’edilizia del domani (un domani che in buona parte è già oggi) sarà sempre più di trasformazione e adeguamento piuttosto che di nuova edificazione. Lo impongono le norme e prima ancora la necessità “morale” di fermare il consumo di suolo. Ma le aziende apuane sono pronte a questi nuovi scenari? La risposta che arriva da Cna è affermativa. «Sul territorio – garantisce Enrico Mallegni dell’associazione artigiana – ci sono tante aziende qualificate in grado di fare lavori importanti e tecnologicamente avanzati. L’edilizia sta cambiando anzi è cambiata. Le norme sulle classi energetiche degli edifici impongono nuovi standard di costruzione nuove figure professionali, se vuoi lavorare devi evolvere, adeguarti altrimenti scompari. Oggi bisogna seguire un approccio tecnico progettuale diverso. E bisogna sapere rispondere ai nuovi bisogni abitativi di chi cerca appartamenti e case metrature più contenute ma con soluzioni d’avanguardia. Il lavoro c’è. Bisogna mettere le aziende nelle condizioni di farlo».
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