Il Tirreno

i numeri

Quartiere espostivo sold out

Aumentate del 10% le aziende che partecipano alla Marmomacc

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CARRARA. Più espositori, internazionalità, occasioni di business e nuovi eventi dedicati alla cultura del prodotto lapideo. La 51ª edizione di Marmomacc è all'insegna della crescita. Ad iniziare dalle aziende presenti che superano per la prima volta le 1.650 unità, facendo segnare quasi un +10% rispetto al 2015. Sono 53 le nazioni di provenienza degli espositori, con il ritorno di Afghanistan e Indonesia e il debutto assoluto dell'Angola. La fiera ha registrato il sold-out già quattro mesi prima dell'inizio, con tanto di lista di attesa come nel 2015, e gli spazi espositivi hanno superato gli 80mila metri quadrati espositivi (+4% sul 2015). «Marmomacc oggi rappresenta l'appuntamento fieristico internazionale di riferimento per gli operatori della filiera della pietra naturale - spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere -. Grazie anche al valore aggiunto del distretto del marmo di Verona abbiamo creato negli anni una piattaforma di promozione a servizio dell'interscambio lapideo globale. Si tratta di un mercato che ha un giro d'affari mondiale che supera i 23 miliardi di euro e che vede da sempre ai primi posti l'Italia, con 3,2 miliardi di esportazioni nel 2015».

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