Sicurezza
Rissa tra i pendolari in stazione Volano bottiglie, bastoni e sassi
L’episodio è successo l’altra sera intorno alle 19. I responsabili sono riusciti a scappare via Tra senzatetto, spaccio e prostituzione in piazza IV Novembre ormai regna il degrado
MASSA. L’altra sera le banchine della stazione ferroviaria erano piene di pendolari. Erano attesi treni a lunga percorrenza, diretti a nord come a sud. Mentre i viaggiatori attendevano i convogli è scoppiata una rissa tra extracomunitari. Almeno cinque che se le davano di santa ragione e si scagliavano bottiglie e pietre da una parte all’altra. Rischiando di colpire anche chi non c’entrava nulla con la loro disputa. Ma la cosa peggiore che facevano era attraversare i binari, con i treni che erano in prossimità dello scalo. Mettendo in pericolo la sicurezza della stazione. Qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine e polizia e carabinieri sono intervenuti per cercare di identificare i responsabili, anche se questi hanno fatto di tutto per disperdere le loro tracce. Perlopiù trovando riparo in piazza IV Novembre, sulle panchine dei giardini. Qualcuno è stato fermato, ma senza elementi non è stato possibile fare nulla. Èl’ennesimo episodio che accade, proprio in mezzo a chi utilizza il treno per spostarsi. E che con questa condizione di degrado non si sente tutelato.
Allarme senzatetto. I senzatetto che gravitano attorno allo scalo ferroviario litigano spesso, prima si urlano di tutto a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e poi arrivano alle mani. Come è successo qualche sera fa, quando - racconta al Tirreno un lettore - è spuntato una sorta di coltello che è stato puntato alla gola di uno dei due. Gesto accompagnato dalla frase minacciosa «se fai un altro passo ti ammazzo». Tutto mentre i viaggiatori salivano e scendevano dai treni. Qualcuno si è anche spaventato vedendo quei due che si fronteggiavano in mezzo alla gente, con il rischio di coinvolgere i passanti. Così è stata chiamata la polizia e il 113 ha inviato una volante: gli agenti quando sono arrivati in piazza IV Novembre non hanno trovato nessuno. Ma i clochard che vivono in piazza IV Novembre di giorno e poi trovano riparo in stazione la notte sono sempre gli stessi e le forze dell’ordine li conoscono perché li hanno identificati decine di volte. Qualcuno è stato colpito dal foglio di via, altri sono stati denunciati. Restano sempre lì, però. Anche perché è impossibile cacciarli.
Spaccio e prostituzione. Spaccio e prostituzione sono due fenomeni presenti in piazza IV Novembre, ma meno di qualche mese fa. C’è stato un giro di vite che ha messo un po’ d’ordine, ma non ha cancellato del tutto cocaina, eroina e lucciole. Queste ultime sono molto giovani e di nazionalità perlopiù romena. Gli spacciatori invece sono nordafricani, marocchini e tunisini. Ma va detto che non girano molti stupefacenti durante il giorno.
Degrado. Il vero problema secondo i residenti è il degrado perché quando arriva la sera la zona diventa una sorta di terra di nessuno. Vicino alla stazione ci sono locali gestiti da stranieri che stanno aperti fino a tardi che attirano parecchie persone. E tra una birra di troppo e gli animi un po' esagitati non è difficile dover fare i conti con liti nel cuore della notte oppure con schiamazzi che disturbano la quiete di chi vorrebbe riposare.
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