Il Tirreno

la burocrazia

L’odissea delle pratiche e il “caro” perizie e parcelle

L’odissea delle pratiche e il “caro” perizie e parcelle

CARRARA. Ultimi giorni per presentare le domande per la concessione di contributi a soggetti privati per i danni a seguito dell’alluvione del novembre 2014 e della tempesta di vento del 5 marzo 2015....

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Ultimi giorni per presentare le domande per la concessione di contributi a soggetti privati per i danni a seguito dell’alluvione del novembre 2014 e della tempesta di vento del 5 marzo 2015. Il termine ultimo è fissato per giovedì prossimo. E denuncia Claudia Bienaimè di Carrara Bene Comune «le pratiche sono davvero difficili da compilare e c’è chi se ne approfitta». Professionisti che chiedono cifre esorbitanti per la compilazione dei moduli per la richiesta dei contributi messi a disposizione dalla Protezione Civile per i cittadini che hanno subito danni. Claudia Bienaimè ha raccolto le testimonianze di diversi cittadini, soprattutto marinelli, vittima dell’alluvione 2014. «Qualcuno sta cercando di approfittare del fatto che la pratica è davvero complicata e così chiede cifre esorbitanti» spiega la Bienaimè, raccontando di aver parlato con alluvionati che hanno rinunciato a presentare richiesta di contributo perché spaventati dall’onorario di qualche professionista. Il problema è che oltre ai moduli da compilare, in molti casi i cittadini devono presentare una perizia asseverata con la certificazione di un tecnico che dimostri e quantifichi il danno subito. «Il fatto positivo è che con questo nuovo meccanismo a chi non ha eseguito alcun intervento di ristrutturazione vengono concessi altri 18 mesi per farlo» osserva la consigliera che però critica apertamente la mole di carte da allegare alla domanda. Il contributo lo ricordiamo è riservato ai 1101 privati carraresi che hanno subito danni segnalati immediatamente dopo gli eventi calamitosi (alluvione 2014 e tempesta di vento 2015) con la scheda B “ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato” e secondo quanto stabilito nell’Allegato 1 all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n.383 del 16/08/2016. Entro il prossimo 29 settembre gli interessati devono riconsegnare le domande, a mano agli uffici della Protezione Civile del Comune di Carrara, in Piazza 2 Giugno 1; tramite raccomandata con ricevuta di ritorno sempre agli stessi uffici o a mezzo PEC all’indirizzo comune.carrara@postecert.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web