Ha il foglio di via, clochard sorpreso a chiedere elemosina
MASSA. Nonostante il foglio di via se ne stava in viale Eugenio Chiesa a chiedere soldi ai passanti. Insistendo anche parecchio e per questo motivo qualcuno si è impaurito e ha chiamato il 113. La...
MASSA. Nonostante il foglio di via se ne stava in viale Eugenio Chiesa a chiedere soldi ai passanti. Insistendo anche parecchio e per questo motivo qualcuno si è impaurito e ha chiamato il 113. La volante è arrivata e ha fermato il senzatetto, scoprendo che era stato colpito da foglio di via e che non poteva stare né a Massa né nella provincia apuana. L’uomo così, d’origine ungherese, è stato denunciato e nuovamente allontanato. Ma quello dei clochard in viale Eugenio Chiesa è davvero un problema, che il questore sta cercando di risolvere firmando fogli di via. Con risultati però che non arrivano nella misura in cui vorrebbe il numero uno della questura apuana. Anche perché chi chiede l’elemosina sparisce per qualche giorno, ma poi ritorna puntuale con il suo piattino e si mette a fermare i passanti. Insomma, un fenomenbo difficile da debellare, nonostante le proteste di commercianti e cittadini.
La scorsa estate invece, il provvedimento aveva colpito cinque ragazze romene arrivate a Marina di Massa per prostituirsi. I fogli erano stati firmati dal questore Giuseppe Misiti e si aggiungevano agli altri consegnati durante l’estate alle giovani che popolano il lungomare per vendere il loro corpo. È la risposta alle continue lamentele che si sentono da parte di residenti e turisti per lo spettacolo osceno a cui sono costretti ad assistere grandi e piccini. Anche perché il numero di lucciole è cresciuto a dismisura con il passare delle settimane. Un giro di prostituzione che però non è regolato da gang: si tratta di ragazze che consapevolmente vanno sulla strada.
Adesso tocca ai clochard. Anche se in pochi poi rispettano l’ordine di tenersi alla larga.
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