Il Tirreno

«Radiologia lavori a tempo pieno»

di Cinzia Chiappini

Le proposte di Roberta Crudeli (Pd) per ridurre le liste di attesa al Noa: più ambulatori al monoblocco e il via a Otorino

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CARRARA. Corridoi sovraffollati al Noa e liste di attesa interminabili? La soluzione esiste già ed è a portata di mano. Lo sostiene Roberta Crudeli capogruppo del Pd che indica una strada che da oltre Foce porta dritta dritta a Carrara. Il decentramento è la risposta ai corridoi sovraffollati del Noa e alle liste di attese troppo lunghe per alcune prestazioni. E dove decentrare se non in strutture come quelle carraresi da sempre destinate ai servizi sanitari che si sono “svuotate” dopo l’apertura dell’Ospedale delle Apuane?

«Negli ambulatori del Noa arrivano tanti pazienti che sono costretti a lunghe attese in spazi spesso angusti. Allora perché non decentrare a Carrara alcune prestazioni?» si interroga la consigliera democratica che da esperta di sanità entra nel merito delle questioni. «Secondo il Piano Attuativo Locale gli ambulatori di Otorinolaringoiatria devono venire al Civico di Carrara. I locali dell’ex Itt sono stati adeguati e sono pronti ed è già stata installata la cabina audiometrica. Eppure l’ambulatorio tarda ad aprire, lasciando così il centro città sprovvisto di un servizio previsto», inizia la Crudeli. Ma “l’immotivato” ritardo nell’approdo a Carrara degli ambulatori non è l’unico problema legato alle prestazioni di di Otorinolaringoiatria.

«Le sale per la chirurgia ambulatoriale al I piano del Monoblocco sono destinate a diverse specializzazioni, dalla Dermatologia a tutti quei piccoli interventi che non richiedono il ricovero. Inclusi quelli di Otorinolaringoiatria. Peccato che per questa disciplina da novembre a oggi non ne è stato effettuato nemmeno uno, mentre per le altre l’attività va a gonfie vele» insiste la consigliera comunale.

La seconda proposta di Roberta Crudeli riguarda un servizio che a Carrara c’è ed è attivo ma che se potenziato potrebbe contribuire a ridurre le liste di attesa più lunghe dell’Azienda sanitaria locale. «A Carrara abbiamo un ambulatorio di Radiologia che lavora solo mezza giornata» segnala la capogruppo del Pd, che propone di estendere anche al pomeriggio l’orario di apertura di questo servizio. Attualmente la Radiologia del Monoblocco è aperta dalle 8 alle 14: «sfruttando di più gli ambulatori e i macchinari, semplicemente allungando l’attività alle ore pomeridiane – dice la Crudeli - si potrebbe alleggerire l’affluenza al Noa e tagliare le liste di attesa. Con l’orario lungo si potrebbero seguire se non il 50% almeno il 30-40% in più dei pazienti che attualmente arrivano a Carrara».

Del resto al Monoblocco ci sono ci sono già delle specializzazioni che effettuano servizio fino al pomeriggio inoltrato, quindi il prolungamento dell’orario non è un tabù. Quello che invece manca a Carrara, ma che secondo Crudeli “potrebbe” o forse “dovrebbe” arrivare, è l’ambulatorio di Ortopedia: «Il Monoblocco ha gli spazi e i servizi “complementari” per supportarlo (vedi Radiologia, ndc), mentre anche in questo caso il Noa soffre di un sovraffollamento cronico» spiega la consigliera comunale. Il Pal, va detto, non prevedeva l’attivazione di un ambulatorio di questo tipo a Carrara, ma vista la situazione in viale Mattei, secondo la Crudeli, sarebbe opportuno farci prendere in considerazione l’ipotesi: «Penso a un ambulatorio di primo livello, per effettuare i controlli post-operatori o le prime visite… in fondo abbiamo la Radiologia a disposizione anche qui».

Cinzia Chiappini

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