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Casa della Salute lungo l’Aurelia: «Ci lavoreremo»

Uno dei temi caldi nella seduta consiliare di ieri pomeriggio è quello delle Case della Salute. Maria Teresa De Lauretis ripercorre la storia, dall’idea di un’unica grande struttura alla Stazione:...

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Uno dei temi caldi nella seduta consiliare di ieri pomeriggio è quello delle Case della Salute. Maria Teresa De Lauretis ripercorre la storia, dall’idea di un’unica grande struttura alla Stazione: «Poi sono venuti meno i finanziamenti - spiega - ma anche il quadro è cambiato». Cambiato perché sono nate due Aft, due associazioni di medici di base e il progetto è stato modificato prevedendo due Case della Salute: «Dopo i primi lavori in via Bassa Tambura per accogliere proprio i medici di base - Maria Teresa Da Lauretis fa il punto - adesso è in corso la progettazione per la sismica».

E se il sindaco ha proposto una seconda sede nella palazzina Ascoli, Maria Teresa De Lauretis annuncia: «Su quell’ipotesi lavoreremo». Certo per Case della Salute
H 24 «serve l’accordo con i dottori di guardia medica per garantire anche la copertura notturna». E l’accordo ancora non c’è.

C’è da lavorare sul fronte Case della Salute, ma - se può incoraggiare - non soltanto a Massa: «Pisa e Livorno non hanno Case salute - la direttrice Asl fa il punto - Lucca ne ha 1». Certo c’è Viareggio che ne ha 4, ma lì l’ospedale unico c’è da 15 anni.

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