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Rifiuti davanti alla scuola: un piccolo scempio

Rifiuti davanti alla scuola: un piccolo scempio

I cassonetti spostati all’ingresso del Marconi si trasformano in una discarica. E i residenti protestano

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Là dove c'era una scuola adesso c'è una discarica. Accadde tra lo Stadio e Fossola, proprio là dove c'era l'entrata degli sudenti del liceo scientifico Guglielmo Marconi. Amia - appena dopo la chiusura della scuola e il trasferiemento dei liceali nella sede di Avenza - sposta proprio lì, senza apparenti motivi e pure senza una motivazione logica – se non quella di allontanare i bidoni da alcune abitazioni – l'isola ecologica (cioè i cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani) che si trovava, più o meno alla medesima altezza, lungo viale XX settembre ma sul lato opposto del liceo (lato destro per chi scende da Carrara verso mare).

Ora, l'apparentemente illogico trasloco di quella batteria di bidoni davanti all'ex ingresso studenti del liceo Marconi, lungo la strada che collega il Viale alla Carriona, (in quel tratto di Viale infatti c'era già e continua ad esserci un'altra isola ecologica) sta generando qualche problema. A cominciare dal fatto che i cassonetti davanti alla scuola - edificio di per sè già degradata e priva della minima manutenzione dopo il trasloco degli studenti al Galilei - sono quasi sempre stracolmi e , al di fuori di essi, qualche incivile continua ad abbandonare rifiuti e scarti di ogni genere: da sfalci di potature di giardini a residui di lavori di edilizia. A segnalare la presenza di questa discarica abusiva sono alcuni abitanti della zona, i quali rimarcano che dopo la chiusura del liceo, quell'area è praticamente abbandonata e poco frequentata. Cosa che favorisce i furbetti della spazzatura, sempre pronti a liberarsi dei rifiuti in modo poco rispettoso per l’ambiente e per il decoro.

Non solo, dicono ancora i residenti: la nuova collocazione della batteria di bidoni è "fuori mano" per chi abita dall'altra parte del viale, che si trova costretto a dover attraversare quella arteria sempre ad alta intensità di traffico per buttare la spazzatura. Da qui la richiesta all'Amia di rivedere questa collocazione e, prima ancora, di eliminare al più presto quella discarica abusiva sorta davanti al liceo che ha, tra l’altro, l’effetto di attirare altri “furbetti”. I quali vedendo che lì già qualcuno si è liberato di sacchetti e immondizia, si sente in qualche modo autorizzato a fare altrettanto.

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