Il Tirreno

in tribunale

Picchia la moglie e le rapina la borsetta

Picchia la moglie e le rapina la borsetta

MASSA. Lo ha denunciato quattro anni fa perché l’aveva picchiata e le aveva strappato la borsa di mano per impedirle di uscire a fare la spesa: la moglie dove fare soltanto quello che voleva lui e se...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Lo ha denunciato quattro anni fa perché l’aveva picchiata e le aveva strappato la borsa di mano per impedirle di uscire a fare la spesa: la moglie dove fare soltanto quello che voleva lui e se non rispettava le regole del capofamiglia allora per lei erano guai. Ieri la signora, straniera come il coniuge, doveva presentarsi in aula per ribadire quanto raccontato ai carabinieri nel 2012, ma non si è fatta vedere. Anzi è già la seconda udienza che salta e senza portare uno straccio di giustificazione. Così il processo all’uomo è saltato nuovamente e il giudice Giovanni Sgambati ha dovuto fissare un’altra data prevedendo l’accompagnamento coatto della vittima.

L’uomo è imputato anche di rapina, oltre che di violenza, per aver strappato la borsa dalle mani della sua compagna. Ma se lei non ribadirà le cose che nha raccontato alle forze dell’ordine, quando ha presentato l’esposto, sarà difficile poter condannare il consorte. Anche se lui non è nuovo a procedimenti simili, dato che più di una volta ha alzato le mani contro di lei.

Una volta la signora aveva raccontato la sua storia ai medici del pronto soccorso: arrivata con segni evidenti di percosse aveva rivelato che la mano che l’aveva colpita era quella di suo marito. Da lì era partita la denuncia e anche ai carabinieri aveva confermato di essere stata vittima di maltrattamenti, descrivendo un clima che si era aggravato negli ultimi giorni, fino alle botte, anche con un bastone. L’uomo finisce a processo per maltrattamenti in famiglia, ma si difende e dice che lei si è inventata tutto, di non aver mai alzato un dito contro di lei. Insomma alla fine se la cava con una pena lieve. Stavolta c’è anche l’accusa di rapina aggravata che potrebbe costargli un paio di anni in più, ma se chi ha subito le sue angherie non va a testimoniare la farà franca ancora una volta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa