Sicurezza
Stracarrara: dieci chilometri per sfidare se stessi, in mille dicono presente
Un successo l’ottava edizione della corsa targata Uisp. I runner sono più veloci del maltempo e alla fine fanno festa
CARRARA. La Stracarrara 2016 corre più veloce del maltempo e delle allerte meteo e bissa il successo delle scorse edizioni con moltissimi atleti iscritti. “La passione va di corsa”, era lo slogan della manifestazione arrivata all'edizione numero otto, e così è stato. Sono stati in molti, oltre i mille, quelli che hanno partecipato all'evento, nonostante il maltempo degli ultimi giorni, e in tanti arrivati anche da fuori provincia. Oltre mille i partecipanti, dicevamo, all'ottava edizione della Stracarrara che si è svolta nella mattinata di ieri (domenica 18) per le strade di Marina di Carrara. Ottocento, circa, per la 10 km competitiva, un centinaio i giovanissimi (dagli allievi fino ai più piccoli) per il campionato giovanile Uisp, mentre sulle duecento unità per la Stracarrara non competitiva.
Il via alla mattinata di festa e di sport, quindi, è stato dato alle 8.30 dalla Stracarrara Walking non competitiva e Stracarrara a 6 zampe (5 km). A questa è seguita la gara del Campionato Giovanile Uisp, dagli allievi fino ai “primi passi”. Dalle 10, poi, spazio all'evento clou: Stracarrara competitiva, valida anche per il campionato nazionale Uisp assoluto, a cui hanno partecipato circa 800 persone. Dopo i saluti del sindaco di Carrara Angelo Zubbani e l'inno di Mameli, la parola è passata alla strada e agli atleti, quindi, con la partenza da viale Colombo per la 10 km competitiva.
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Dallo start di viale Colombo gli atleti hanno proseguito per oltre un chilometro verso Massa, poi via Volpi, via Genova, piazza Nazioni Unite e viale XX Settembre, prima di immettersi su viale G. da Verrazzano. Da qui, ecco nuovamente viale Colombo, prima della svolta su via Rinchiosa e, quindi, su viale Vespucci, la strada dei bagni. Questo per due volte, per un totale di 10 km, con arrivo, però, nel campo scuola di Marina di Carrara. Alla fine il primo ad arrivare (per la classifica generale), con un tempo sotto la mezz'ora, è stato il keniota Jonathan Kosgei Kanda con il pettorale numero 1 che ha preceduto Kiprotich Ezekiel Meli, anche lui sotto i trenta minuti, e Kiplagat David Tum, terzo. Prima, invece, a varcare il traguardo, tra le atlete, Wanjiku Esther Mutuku, del Kenya. Poi col passare dei minuti è arrivato il resto del nutrito gruppo di atleti.
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