Attenzione
Cinque stelle: «I cittadini pronti a occupare il Consiglio»
MASSA. Il Movimento 5 stelle scende in campo al fianco dei cittadini che da mesi protestano contro i disservizi e i prezzi alti di Gaia. L’appoggio è per l’ultima iniziativa, la decisione cioè di...
MASSA. Il Movimento 5 stelle scende in campo al fianco dei cittadini che da mesi protestano contro i disservizi e i prezzi alti di Gaia. L’appoggio è per l’ultima iniziativa, la decisione cioè di contestare le bolle «Il "caro acqua", ma soprattutto la mancanza di volontà del Sindaco a tutelare i loro diritti, sta costringendo i cittadini di Massa ad una nuova forma di protesta, la "Contestazione delle bollette", organizzata dal comitato Acqua alla Gola. Il M5S fiancheggerà questa nuova forma di resistenza invitando caldamente i massesi a prendere contatto con il comitato per informarsi, capire ed eventualmente aderire consapevolmente alla contestazione».
Per il Movimento il primo risultato è fare pressione con il sindaco: «Bisogna costringerlo a firmare l'ordinanza per il divieto dei distacchi dei contatori a tutte le utenze e quindi sancire così il diritto universale all'acqua. Non sono infatti bastati un atto approvato quasi due anni fa dal Consiglio comunale e le richieste del Comitato sottoscritte da più di ventimila cittadini, come neppure gli esempi di molti Comuni toscani. I cittadini sono molto preoccupati dal continuo aumento delle bollette dell'acqua e dal fatto che già per ben tre volte la maggioranza abbia fatto mancare il numero legale per la discussione di un Ordine del giorno sull'uscita da Gaia ».
Nel documento ricordano l’esito di un sondaggio pubblicato sul blog del movimento sull’occupazione del consiglio comunale: «I cittadini si sono dichiarati pronti all'occupazione pacifica. L'acqua è sotto attacco del PD, lo dimostra l'attuale discussione in parlamento del cosiddetto decreto Madia, dove addirittura si vuole reintrodurre quanto abrogato dal referendum: la remunerazione del capitale investito, cioè usare l'acqua per far fare profitti ai privati».
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