Attenzione
Politeama, pronto il piano di recupero
I condomini (Comune compreso) sembrano aver trovato l’accordo per risanare la parte centrale con il teatro
CARRARA. Novità importanti per il palazzo Politeama. A giorni sarà presentato il progetto di ristrutturazione del palazzo centrale finora bloccato da una querelle tra condomini. Per salvare questa porzione dell’edificio, che racchiude lo ricordiamo lo storico teatro Verdi, serviranno circa tre milioni di euro. Mentre i lavori di ristrutturazione dell’ala di Via Roma se pur a singhiozzo procedono, gli interventi sul Politeama centrale sono rimasti bloccati fin dai mesi immediatamente successivi allo sgombero. Dopo il cedimento di alcune colonne nel foier del teatro, nel giugno 2008, e la decisione di evacuare il palazzo, messa in sicurezza a parte, nessuno è mai più riuscito a mettere mano alla parte centrale dell’edificio.
Installati i puntelli e cerchiate le colonne, tutto è rimasto com’era e questo perché l’assemblea dei condomini, divisa da un contenzioso sulle responsabilità dei cedimenti, non è mai riuscita a trovare l’accordo per deliberare alcun intervento. Finalmente però, a otto anni dal cedimento, la situazione sembra essersi sbloccata. Nei prossimi giorni sarà presentato infatti il progetto di ristrutturazione dell’ala centrale del Politeama. Un cantiere imponente da 3 milioni di euro, per “salvare” il palazzo e il teatro e riaprire le porte dell’edificio. Il progetto, curato dalla ditta Sintecna, sarà illustrato nei suoi dettagli in una riunione condominiale ad hoc che si terrà a Palazzo Civico. E questo perché, tra i proprietari del Politeama Centrale, c’è anche l’amministrazione comunale. Le sorti del Teatro Verdi e del resto dell’edificio, che ospita al suo interno la sede storica del Germinal, tengono col fiato sospeso ormai da anni l’intera città. Il cedimento delle colonne nel Palazzo centrale nel 2008 e il crollo di tre solai nell’ala di via Roma nel marzo 2011 sono solo i due passaggi più drammatici di una storia lunga e complicata, sfociata in un processo penale che però rischia di finire in prescrizione. L'ultimo allarme, in ordine di tempo, era scattato lo scorso giugno, per il timore di nuove fessurazioni che si sarebbero aperte nella parete tra la biglietteria del Teatro nella parte centrale del palazzo e l'ex negozio Benetton, situato nell'ala di via Roma. Il sospetto aveva spinto la ditta impegnata nella ristrutturazione della zona ovest dell'edificio a sospendere i lavori. Ma poi gli accertamenti dei giorni successivi avevano rassicurato i tecnici. Va detto che, se pur a fasi alterne, la ristrutturazione di questa ala dell'edificio è sempre andata avanti tanto che, proprio nelle ultime settimane, sarebbe stata completata la ricostruzione di due dei tre solati crollati nel marzo 2011. Decisamente più complicata la situazione nel palazzo centrale : la speranza, a questo punto, è che le contrapposizioni siano state finalmente superate e anche il condominio centrale riesca a deliberare l'avvio dei lavori di ristrutturazione per restituire il prezioso edificio alla città e rimuovere finalmente un cantiere che incombe da troppo tempo su una delle piazze più importanti di Carrara.
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