Attenzione
Mostra le bollette per risparmiare ma viene truffato
Una coppia di giovani, finti consulenti, sono entrati in casa di un anziano che, distratto dalle bollette, non si è accorto di essere stato derubato
MASSA. Non si arrestano le truffe e i tentativi di truffa ai danni delle persone anziane. Una coppia di giovani - uomo e donna - si sono finti consulenti di una compagnia di fornitura per entrare nell’abitazione del signore eppoi con una scusa uno dei due si è allontanato ed è andato a rovistare nelle cose che si trovavano nella stanza da letto. Mentre l’anziano continuava a far vedere le bollette al complice. Poi una volta preso quello che sono riusciti a trovare - un paio di banconote da cento euro e degli anelli di poco valore - sono usciti in fretta e furia e hanno fatto perdere le loro tracce. La vittima si è accorta di essere stata raggirata soltanto dopo un paio di ore.
Ma sono diverse le segnalazioni di truffe simili. Come ricorda la stessa Enel. «In seguito ad alcune segnalazioni arrivate dalla zona di Massa, Enel Energia torna a proporre alcune semplici raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti che si presentano come operatori: pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia che presentano a domicilio le offerte. Se qualcuno si presenta a nome dell'azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino; è possibile anche chiedere informazioni sull'agenzia partner per cui gli agenti operano, facendosi lasciare opportuni recapiti per eventuali ulteriori verifiche».
E la compagnia in una nota aggiunge: «In ogni caso gli agenti Enel Energia, così come di altre società, possono presentarsi al domicilio dei clienti per proporre le offerte luce e gas. Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della società di Enel che opera sul libero mercato. L'importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Il cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte».
L’importante è segnalare ogni movimento strano alle forze dell’ordine.
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