Sicurezza
La Fiera del cavallo tiene banco a Comano
Il sindaco Cesare Leri: «Grande attenzione e partecipazione anche dalle province limitrofe»
COMANO. Si consolida la tradizione della Fiera del Cavallo di Comano, oggi giunta alla 49° edizione e che fino a domani terrà bancoal il centro fieristico. Una manifestazione che nel corso del tempo ha sempre destato attenzione nel mondo equestre, con un'evoluzione, rispetto alle prime edizioni, dal 1967 sino al 1987, quando si basava prevalentemente sulla vendita del bestiame, dove la parte del leone veniva comunque assegnata al settore equino, ma in esposizione andavano anche ovini, bovini e caprini. Successivamente al 1987 le normative in materia di zootecnia e la drastica diminuzione del numero di capi d'allevamento hanno portato nuovamente il cavallo ad essere protagonista, qualificando la manifestazione a rassegna equina. Ed è stata proprio questa impostazione che ha creato un grande movimento intorno ad essa, raggiungendo lo scorso anno un numero notevole di visitatori, oltre 5mila, confermando le note positive di questa rassegna. Da quest'anno sarà gestita in sinergia tra la Pro Loco di Comano e l'amministrazione comunale puntando a ripetere il successo dell'anno precedente.
Questo grande afflusso di appassionati e di capi equini ha portato alla rimodulazione dello spazio della Fiera, grazie alla costruzione di un maneggio coperto, di una nuova zona espositiva e un centro servizi. In tal modo si potrà variare ed amplificare la quantità delle attività in loco, dall'allevamento al maneggio, sino all'ippoterapia ed alla pensione per cavalli. Momento qualificante della Rassegna è la Mostra Provinciale del Cavallo Maremmano e Sella Italiano, manifestazione zootecnica ufficiale della regione Toscana organizzata dall'associazione Provinciale allevatori di Massa Carrara e che è giunta ormai alla 12° edizione. Non mancheranno inoltre gli spettacoli in stile rodeo americano o d'abilità equestre a rendere ancora più ricco il calendario della manifestazione, il tutto accompagnato dalle produzioni tipiche locali e dalla gastronomia lunigianese. «Sono poche le manifestazioni storiche come questa - commenta il primo cittadino di Comano Cesare Leri - in Lunigiana e che destano grande attenzione anche nelle province limitrofe di La Spezia, Lucca e Reggio Emilia. Siamo più in difficoltà rispetto al passato per quanto riguarda i fondi per realizzarla, ma grazie ad un sforzo collegiale siamo riusciti a conservare questo importante appuntamento. Si è avviata inoltre una collaborazione col Parco per rilanciare la razza del cavallo comanino, il cavallo dell'Appennino e siamo certi che questa collaborazione possa portare grandi risultati» . (C.B.)
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