Gioco
Elezioni in Provincia si vota l’11 dicembre, ma Aulla sarà esclusa
Consultazioni di “secondo livello” per Palazzo ducale. Alle urne soltanto i sindaci e i consiglieri comunali
Ridotte, svuotate di parte delle funzioni che svolgevano, drasticamente impoverite. Ma non scomparse. Le Province esistono ancora. E vanno alle elezioni. Quelle per il rinnovo della carica di presidende e del consiglio provinciale di Massa Carrara si terranno l’11 dicembre prossimo. E saranno, come vuole la legge, elezioni “indirette”. Cioè: in virtù della legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) che trasforma le Provincie in enti di secondo livello, l'elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. In altre parole: non votano i cittadini ma soltanto i loro rappresentanti eletti nei Comuni che fanno parte della Provincia.
Ma queste elezioni “indirette” saranno per Massa Carrara in una certa misura “ falsate”. Non potranno votare, infatti, la sindaca e i consiglieri comunali di Aulla, che sono decaduti dopo la mozione di sfiducia dei giorni scorsi e non saranno rieletti entro l’11 dicembre. «Un’anomalia: la legge non prevede un caso del genere e quindi i rappresentanti di Aulla che è la terza città per importanza della provincia, non potranno votare. È la dimostrazione di come questa riforma sia piena di difetti», commenta Ugo Malatesta, presidente facente funzioni della Provincia. Il quale ha il compito istituzionale di indire le elezioni ma, essendo anche (ex) consigliere comunale ad Aulla, non potrà partecipare al voto.
Possono essere eletti alla carica di presidente i consiglieri e i sindaci il cui mandato scada non prima di 18 mesi dalla data di svolgimento delle elezioni (Zubbani, dunque non potrà essere eletto). Possono essere eletti alla carica di consiglieri provinciali (10 per la nostra Provincia) i sindaci o i consiglieri comunali. I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle nuove province, l'assemblea dei sindaci. Il mandato del presidente dura quattro anni mentre quello del consiglio due anni. Le precedenti elezioni si sono svolte nell'ottobre 2014, con l'elezione del presidente Narciso Buffoni, sindaco di Montignoso, decaduto nello scorso mese di giugno poiché non rieletto alla carica di sindaco: le funzioni sono state esercitate da allora dal vice presidente, Ugo Malatesta.
Ma chi sono i candidati per la presidenza della Provincia? La “campagna elettorale” non è ancora cominciata e i partiti stanno ancora studiando il da farsi. Anche perchè questa partita politica andrà inevitabilmente a intersecarsi con la campagna elettorale per le comunali a Carrara e con la questione delle elezioni ad Aulla. E la cosa diventa delicata.
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