Gioco
Aiuti ai disabili sì, ma se ci sono i soldi
MASSA. La premessa - doverosa - è che la Provincia, dopo la riforma, di soldi in cassa ne ha davvero pochi. Rimane però l’evidenza di un disservizio o, meglio, di un servizio a metà: Palazzo ducale,...
MASSA. La premessa - doverosa - è che la Provincia, dopo la riforma, di soldi in cassa ne ha davvero pochi. Rimane però l’evidenza di un disservizio o, meglio, di un servizio a metà: Palazzo ducale, infatti, pubblica un avviso per raccogliere la manifestazioni di interesse di organizzazioni di volontariato accreditate, interessate ad una convenzione per gestire il servizio di trasporto scolastico di studenti disabili iscritti alle superiori (la scadenza è fissata alle ore b12 del 30 settembre).
Quel servizio viene valutato 21.600 euro e questi sono i soldi che la Provincia dovrebbe dare a chi otterrà la gestione del trasporto. Dovrebbe, appunto, perché quei soldi la Provincia non ce l’ha: «Attualmente le risorse a disposizione - scrive Palazzo Ducale in una nota - permettono la copertura del servizio soltanto per un periodo di 13 settimane (78 giorni di scuola) a partire dalla sottoscrizione della Convenzione, per un importo pari a 9.360 euro omnicomprensivi. Nel caso in cui la Provincia reperisca i fondi necessari a coprire il servizio di trasporto fino alla fine dell’anno scolastico, la convenzione sarà prorogata per ulteriori 17 settimane (102 giorni di scuola) per un importo pari a 12.240 euro».
Certo rimane sospesa una domanda: se quei soldi non fossero reperiti, che fine farà il trasporto degli studenti disabili iscritti alle superiori?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
