Sicurezza
Armati di coltelli, spacciavano hashish e cocaina nel bosco
Massa, sgominato il supermarket dello spaccio tra gli alberi di notte. Arrestato un uomo e denunciati altri due
FOSDINOVO. Dosi da dare fino a notte alta, quando da altre parti chi vende magari ha chiuso i battenti o ha finito la merce. Una sorta di supermarket aperto fino a tardissimo, dove chi cercava la cocaina poteva rivolgersi con certezza. A ripararli erano i boschi di Fosdinovo, che riuscivano a nascondersi tra le fronde alte, soprattutto favori dalla notte e protetti dal territorio che poteva diventare magazzino e anche luogo di occultamento in caso di retate.
I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Carrara, in collaborazione, con i carabinieri della stazione di fosdinovo, hanno portato a termine una importante attività di contrasto contro la banda attiva nel settore degli stupefacenti. I militari hanno individuato due gruppi di spacciatori, entrambi di origine marocchina dediti allo spaccio di cocaina. Non si appostavano però nei parchetti in città, o comodamente a casa. Per trovarli bisognava andare a cercarli nei luoghi più impervi.
La loro caratteristica era quella di spacciare fino alle 4-5 di notte nel fitto dei boschi di Fosdinovo. Lì arrivavano i clienti, con macchine e motori, fari accesi. Un’insolita attività per un luogo che normalmente è caratterizzato dal silenzio o al massimo dal richiamo degli animali selvatici notturni. Che negli ultimi tempi vedevano le loro veglie disturbati da questi nuovi coinquilini, anche loro molto attivi durante le ore notturne.
I primi ad accorgenrsene sono i cittadini della zona, che non si spiegavano cosa succedesse intorno alle loro casa fino a così tardi. Il posto infatti normalmente era piuttosto tranquillo, e un traffico di questo genere non poteva passare del tutto inavvertito.
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Così dopo qualche tempo alcuni hanno deciso di allertare i militari per vederci chiaro su quel che capitava nel buio del bosco. Dopo le indagini dei militari, e qualche sopralluogo sul posto, è stato arrestato 1 cittadino extracomunitari e sono stati denunciati altri due. Sequestrata anche una discreta quantità di sostanze stupefacenti: si tratta di trentacinqua grammi di cocaina, dieci grammi di hashish e bilancini di precisione per suddividere le varie dosi da vendere alla clientela. Un particolare curioso: per spostarsi nei boschi gli spacciatori utilizzavano uno scooter, che è poi risultato rubato a Lerici. In occasione dell'intervento i marocchini sono stati trovati in possesso di coltelli e roncole che usavano per difesa personale. L'arrestato, una volta convalidato l'arresto, è stato sottoposto all'obbligo di firma alla polizia giudiziaria di Sarzana.
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