Il Tirreno

«Bus in sciopero una vergogna»

AULLA - Ieri mattina, dalle ore 11 alle ore 15, gli autisti degli autobus della Cct, quelli aderenti a Filt Cgil e Uilt Uil, hanno incrociato le braccia, anziché metterle sul volante, a seguito di...

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AULLA - Ieri mattina, dalle ore 11 alle ore 15, gli autisti degli autobus della Cct, quelli aderenti a Filt Cgil e Uilt Uil, hanno incrociato le braccia, anziché metterle sul volante, a seguito di uno sciopero convocato dalle loro organizzazioni sindacali provinciali. Di conseguenza, i disagi non sono mancati, soprattutto per gli studenti, visto che era il primo giorno di scuola e che la mattinata è stata caratterizzata dalla pioggia. Sulla questione interviene Forza Italia di Aulla. «Molti studenti all'uscita da scuola - sottolinea il giovane forzista Nicola Biglioli - si sono ritrovati ad aspettare inutilmente la corriera sotto l'acqua, mentre è stato proclamato uno sciopero proprio nella fascia oraria dell'uscita da scuola degli studenti. Una vergogna fare uno sciopero subito il primo giorno, quando, invece che essere proclamati scioperi, potrebbero essere sistemate le corriere e migliorato il servizio. Ci sono molte corriere che alla mattina, quando gli studenti ci salgono, sanno che da un momento all'altro potrebbero fermarsi perché si rompono, cosi da arrivare in ritardo a scuola, oppure d'inverno quando piove, filtra l'acqua dentro, sedili tutti rotti, riscaldamento non funzionante».

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