Sicurezza
Alla Menconi traslocano sei aule, ristretta la mensa
Gli alunni della Giromini “sfrattati” per motivi di sicurezza Saranno sacrificati anche gli spazi dei laboratori didattici
MARINA DI CARRARA. Un primo giorno “diverso” per i bambini della scuola primaria Giromini di Marina di Carrara che ieri mattina hanno iniziato la loro avventura tra i banchi di scuola alla Menconi. Un'emozione quella da primo giorno, da prima campanella, diversa, dunque, con la foto di rito, i maestri, i compagni, tutto in un'altra sede da quella immaginata fino a poco tempo fa.
La decisione infatti è arrivata proprio nei giorni scorsi: dopo le criticità emerse dai sopralluoghi dei tecnici nella scuola di via del Commercio, l'amministrazione comunale aveva deciso che le sei classi della Giromini fossero spostate in via Muttini, alla Menconi. E così le classi, dalle dieci previste della primaria Menconi, sono diventate sedici, con i bambini delle sei classi della scuola Giromini.
«La scuola primaria Menconi aveva già tre aule disponibili praticamente, si è trattato solamente di risistemarle e adeguarle, mentre abbiamo cercato nuovi spazi adatti per le altre tre». A spiegare come, a pochi giorni dall'inizio, si è provveduto ad organizzare l'accorpamento è Anna Maria Florio, la dirigente dell'Istituto Comprensivo “G. Taliercio” di cui le due scuole primarie di Marina di Carrara fanno parte. Orari sensibilmente modificati, entrate diverse, mensa riorganizzata e se per tre classi sono stati necessari “solo” ritocchi, per le altre tre si è dovuto sopperire alla mancanza sfruttando inevitabilmente altri ambienti.
E a pagare questa ricerca di spazi adatti sono stati quindi in parte l'aula per la mensa e anche alcune delle aule destinate alle attività di laboratorio. «Le rinunce – osserva infatti la dirigente – sono state fatte su queste aule speciali, quelle destinate al lavoro di laboratorio, per esempio».
«I controlli – ha commentato poi Anna Maria Florio – prima dell'inizio delle attività scolastiche sono più che positivi. La speranza, però, è quella ovviamente di far tornare tutto come prima, ovvero con i bambini alla Giromini». «Speriamo dunque – ha continuato – che vengano fatte tutte le verifiche del caso, i vari progetti e gli interventi nel miglior modo possibile e nel minor tempo possibile». «Un po' di disagio – ha concluso quindi la dirigente – ci sarà, ma sarà ridimensionato. Nel caso emergessero poi problemi, segnalati da qualche genitore, proveremo a venire incontro a tutte le richieste». E se i tempi non sono ancora del tutto chiari, sono state chiarissime invece le prime segnalazioni dei genitori che non si sono fatte di certo attendere, già dall'esordio di questo anno scolastico 2016-2017. «Cinque minuti di tempo sono pochi». Mamme, papà e nonni “bocciano” così, infatti, l'organizzazione dell'orario di entrata e di uscita. Cinque i minuti, sia per l'entrata che per l'uscita, tra una scuola e l'altra, con due porte di ingresso e di uscita diverse. Ma, spiegano i genitori, cinque minuti sono pochi e si creano difficoltà anche con il traffico, tutti i giorni della settimana. Il consiglio, dunque, di genitori e nonni alla scuola è quello di aumentare i minuti di distacco, onde evitare che il traffico si congestioni proprio davanti alla scuola di via Muttini e che si crei troppa confusione sia all'entrata sia all'uscita. Primo giorno di scuola al via quindi con l'accorpamento tra le primarie di Marina di Carrara Menconi e Giromini, in attesa che vengano definite le tempistiche sui lavori da effettuare alla scuola di via del Commercio.
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