Il Tirreno

«Ha spaccato la finestra e ha rotto tutto»

«Ha spaccato la finestra e ha rotto tutto»

Il racconto dell’esponente del centrodestra: ho avuto paura che potesse farmi male

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MASSA. «L’ho riconosciuto, è stato quel pastore che ha l’allevamento di agnelli vicino all’autostrada ad aggredirmi. Mi ha picchiato nonostante ci fosse una ragazza con lui che tentava di fermarlo. Per fortuna sono riuscito a entrare nel bagno e a chiudermi a chiave, altrimenti invece di sfogare la sua rabbia contro le mie cose mi avrebbe pestato a sangue». Stefano Benedetti è scosso dopo l’aggressione che ha subito. E racconta quello che è successo: «Mi hanno suonato al campanello che si trova davanti al cancello. Io ho aperto come faccio di solito, ma non ho visto nessuno così sono sceso in giardino per vedere chi era. Ho messo la testa fuori dal cancello e ho visto quell’uomo spuntare da dietro un muretto. Non mi ha dato neppure il tempo di capire cosa stesse succedendo che mi ha colpito, un pugno al labbro. Ho provato a divincolarmi e quando ci sono riuscito mi sono rinchiuso in casa. Ma lui ha spaccato la finestra ed è entrato nel salotto. In quel momento ho avuto paura che potesse davvero farmi male. Mi ha tirato un vaso e sono scappato nel bagno. Poi da dietro la porta sentivo le urla e gli oggetti che si rompevano». Benedetti poi si è recato in ospedale e si è fatto raggiungere dal suo legale, l’avvocato Valter Mattarocci.

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