Il Tirreno

Centrosinistra unito sul percorso verso le elezioni

di Manuela D'Angelo
Centrosinistra unito sul percorso verso le elezioni

Parrini (Pd): «Prima di tutto l’accordo sul programma cercando di allargare su questo la coalizione»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Proporsi alla città con una amministrazione autorevole, confermare la coalizione che attualmente governa Carrara, aprire la porta ad altre forze di sinistra e infine presentare un programma elettorale innovativo, che veda al centro il tema della portualità. Sono questi i punti focali di cui si è discusso martedì sera in via Groppini, nella sede del PD di Carrara, alla presenza di tutti i segretari dei partiti di coalizione, PD, Psi, Sel e l'associazione Articolo Primo.

«Un incontro sereno, pacato nei toni e proficuo- commenta a margine Raffaele Parrini, segretario comunale del Pd-; abbiamo gettato le basi per riproporci alla città in maniera onesta e autorevole».

Primo punto: la coalizione di centro sinistra non si cambia e quell'alleanza presentata nel 2012 si ricandiderà al giudizio degli elettori; nessuna larga intesa, quindi, come qualcuno aveva insinuato più volte, facendo riferimento a movimenti di destra mascherata da civismo, riconducibili alla famiglia Ferri, e nessuna idea trasversale. Durante l'incontro, però, si è discusso della necessità di allargare la coalizione a sinistra, perché i tempi lo esigono, il Movimento 5 Stelle è forte e fa leva sull'antipolitica e la vecchia casta da sconfiggere e poi c'è il civismo, che a Carrara ancora non è stato deluso e che si sta organizzando, muovendo i voti di importanti soggetti come l'Assemblea permanente, realtà nata dopo l'alluvione del 2014 e oggi radicata e consolidata. Tutti d'accordo, quindi, nel cominciare il "corteggiamento" a Rifondazione Comunista, ma anche ad altre forze del civismo locale «con una sola clausola- spiega Parrini- l'intesa sul programma».

Allargamento a sinistra sì, dunque, ma non senza valutazioni programmatiche. Parrini non si sbilancia troppo sulla linea che è stata tracciata durante questo primo incontro tra le forze di coalizione, eppure qualcuno ha sollevato la questione delle primarie, tema imprescindibile, pare,quando al tavolo siede una forza come il Pd. Articolo Primo ha svelato una prima carta: pretenderà le primarie di coalizione, come ha fatto anche a Montignoso, inascoltato e poi finito in minoranza. Sel, invece, è deciso ad "esportare" proprio il "modello Montignoso" a Carrara, pensando che l'attuale coalizione dovrà ripresentarsi compatta alle elezioni con un unico candidato condiviso, e senza passare dalle primarie. «Non si è discusso né di primarie, né tantomeno di candidature- dice Parrini-; affronteremo questi due argomenti un minuto dopo che sarà chiaro con che coalizione presentarci e con che programma». Eppure pare che la linea del candidato unico non abbia sortito rimostranze neanche da parte del Psi, che solo ad inizio estate, invece, tutti pensavano combattivo e pronto a lottare, alle primarie appunto, per ottenere il sindaco, senza alcuna concessione al PD. Secondo le voci, il Psi potrebbe lasciare spazio ai Dem, un po' perché scoperto di candidati (nessuno nel partito ha mai pensato veramente di lanciare la candidatura dell'attuale presidente Amia Giandomenico Spediacci), un po' per strategia: in cambio di Carrara, i Socialisti potrebbero volere Aulla, riconfermando un sindaco del Psi, magari questa volta alleandosi al centro sinistra. C'è di più: il Psi potrebbe anche voler vedere cosa combina il PD in casa, visto che ogni sua anima vorrebbe vantare per sé il candidato unico e condiviso. Il consigliere regionale Bugliani dichiara: «Noi siamo per un candidato di rinnovamento, ci auguriamo sia condiviso da tutti, e in ogni caso siamo favorevoli alle primarie aperte a tutti i cittadini». Nel Pd invece l'unico nome uscito in questi mesi è quello dell'ex vice sindaco Andrea Vannucci, dimessosi dopo l'alluvione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa