Sicurezza
Aggredito il consigliere Benedetti Pastore lo picchia dopo un post
Il politico di Forza Italia si trovava in casa sua quando all’ora di pranzo gli hanno suonato al cancello Aveva criticato su Facebook la vendita di agnelli sgozzati secondo il rito islamico. Identificato un uomo
MASSA. Il consigliere comunale Stefano Benedetti è stato aggredito in casa sua: ieri un uomo ha suonato al cancello intorno a mezzogiorno e mezza e poi si è nascosto dietro un muretto, in attesa che arrivasse l’esponente politico. Appena quest’ultimo ha messo il naso fuori per capire chi lo stava cercando, l’energumeno ha cominciato a prenderlo a pugni in faccia. Insieme a lui c’era una giovane donna, che però stava cercando in tutti i modi di fermare l’aggressore. Benedetti è riuscito a divincolarsi e a scappare in casa. Si è chiuso il portone dietro le spalle e stava tentando di raggiungere il cellulare per chiamare le forze dell’ordine, ma prima che potesse inoltrare la telefonata l’uomo che lo aveva preso di mira è entrato da una finestra, saltando sul davanzale. Poi con un balzo ha spaccato il vetro e si è trovato nel salotto del suo avversario. Lì ha afferrato un vaso di orchidee e lo ha scagliato contro il politico. Ferendolo alla testa. La vittima a quel punto si è rinchiuso a chiave nel bagno. E da lì non si è più mosso finché non ha sentito silenzio. Quando è uscito ha trovato la casa devastata.
In via Trento, dove risiede il consigliere, sono arrivate le volanti della polizia e gli uomini della Digos. Sono state scattate fotografie all’immobile devastato e soprattutto gli agenti hanno chiesto a Benedetti se conosceva l’aggressore. E lui ha indicato un pastore che vive sulle alture di Massa allevando e vendendo ovini. Il suo mestiere fornisce il movente del pestaggio, almeno secondo quando ha detto il politico. L’altro pomeriggio sul suo profilo Facebook l’esponente di Forza Italia aveva scritto, commentando una notizia relativa a una festa islamica: «A Massa sono stati sgozzati piu di 2000 agnelli. Invito le istituzioni ad accertare quanti ne sono stati macellati nell’unica macelleria autorizzata della provincia che si trova a Fivizzano, perché se sono di meno, significa che anche quest'anno in barba alle leggi i musulmani hanno compiuto una mattanza. Centinaia di persone erano in processione per recarsi nei pressi del casello autostradale di Massa a ritirare gli ovini che avevano ordinato per fare festa. È mai possibile che nessuno se ne sia accorto ?».
Sarà la Digos a occuparsi del caso, anzi gli uomini della divisione investigativa nel pomeriggio hanno raggiunto la persona sospettata. E gli hanno contestato l’aggressione e i danneggiamenti. Anche se la sua versione è differente da quella di Benedetti. A parlare però sono i referti medici che si è fatto fare il consigliere all’ospedale. I dottori gli hanno dovuto suturare un labbro perché dal taglio che gli ha provocato un cazzotto continuava a uscire sangue. Anche il colpo preso in testa ha dato delle preoccupazioni ai camici bianchi, ma alla fine la prognosi è stata di una decina di giorni. Benedetti ha anche chiamato il suo legale, l’avvocato Valter Mattarocci, ed entro questa mattina si recherà in questura dove sporgerà denuncia. Contro l’allevatore. Comunque le sue condizioni di salute sono buone, i danni alla sua abitazione però sono piuttosto ingenti. Chi è entrato in casa sua ha sfasciato tutto quello che ha trovato a portata di mano, dato che non ha potuto sfogarsi contro il consigliere comunale.
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