Sicurezza
Scuole, la provincia replica ai grillini
CARRARA. «In merito al "blitz" effettuato da parte di senatori e consiglieri del M5S l’amministrazione provinciale fa chiarezza sul proprio operato. «Da tempo, in particolare dai primi anni 2000, l'i...
CARRARA. «In merito al "blitz" effettuato da parte di senatori e consiglieri del M5S l’amministrazione provinciale fa chiarezza sul proprio operato.
«Da tempo, in particolare dai primi anni 2000, l'istituto Zaccagna è stato dichiarato, per una parte, inagibile e sono state avviate le procedure per richiedere i necessari finanziamenti (circa 700mila euro), di cui la Provincia allo stato non può disporre, per renderlo di nuovo idoneo alla sua destinazione. Inoltre il liceo Scientifico Marconi è stato oggetto di approfondito esame da parte dei tecnici incaricati di valutarne tutte le condizioni di sicurezza anche in relazione agli interventi progressivamente realizzati. Già dalle preliminari verifiche effettuate si è reso necessario inibirne l'utilizzo a causa di riscontrate deficienze della struttura che non garantivano tali condizioni».
«In proposito è bene rimarcare - prosegue la nota - che le attività di verifica sono ancora in corso e non appena queste saranno ultimate, la Provincia non mancherà di valutarne gli effetti per le consequenziali iniziative che presumibilmente dovranno essere messe in campo. Questo è quanto sin qui operato da parte della Provincia che ha programmato e sta portando avanti la verifica di tutti gli edifici scolastici per assicurarne la piena e puntuale sicurezza, pur nella ristrettezza delle risorse. Resta tuttavia doveroso segnalare l'inopportunità, quantomeno nel metodo, dell'iniziativa dei consiglieri e senatori del M5S che ha operato una generalizzata strumentalizzazione anche a fini elettorali della situazione delle scuole, seppure fortemente critica, che non aiuta certo la risoluzione dei problemi, già segnalati dalla Provincia, ma anzi crea allarmismo ». «Evidentemente ciò ha anche avuto sponda nel comportamento di qualche Dirigente scolastico che, pur conoscendo le reali e attuali condizioni finanziarie dell'Ente, l'ha sostenuta e caldeggiata. Sarebbe invece opportuno che i senatori e i consiglieri del Movimento, si facessero carico anch'essi di concorrere alla individuazione e alla promozione di possibili soluzioni finalizzate al reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla messa in sicurezza degli edifici scolastici».
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