Finanza
Magnani affronta la sfiducia
Stasera il consiglio comunale che potrebbe farla decadere
AULLA. Alla fine il momento della verità per la sindaca di Aulla, Silvia Magnani, è arrivato. Infatti, questa sera, alle ore 19, si riunirà il consiglio comunale in cui verrà discussa e votata la mozione di sfiducia contro la prima cittadina aullese.
Quindi, chi di sfiducia ferisce, di sfiducia perisce? Ancora poche ore e lo sapremo. Nel frattempo, vale la pena ricordare che il conto alla rovescia era iniziato sabato 27 agosto, quando la mozione di sfiducia contro Silvia Magnani fu protocollata in municipio, facendo subito correre la mente al 2013, anno in cui la sindaca socialista rivestì un ruolo da protagonista quando ad essere "mandato a casa", anche con il suo voto, fu il suo predecessore Roberto Simoncini.
Ora è lei a rischiare che il film si ripeta, ma stavolta il copione potrebbe vederla nel ruolo della vittima. Le parti, infatti, potrebbero invertirsi e nel ruolo di potenziali carnefici figurano, tra gli altri, i consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico, Ugo Malatesta, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni, che potrebbero volere vendicare la mozione di sfiducia con cui fu defenestrato nell'ottobre del 2013 Simoncini, che apparteneva al PD.
Tra gli altri si è detto, visto che a firmare la mozione di sfiducia sono stati anche i due consiglieri comunali di minoranza di "Idee in Comune", Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi, e, soprattutto, quattro consiglieri comunali di maggioranza: l'ex vice sindaco Aldo Vivaldi, Sandro Caponi e Juri Gorlandi (facenti parte del gruppo consiliare di Forza Italia), e l'albianese Carlo Magrini, con un passato da assessore nelle giunte guidate da Barani e Simoncini.
Quindi, nove consiglieri comunali sui 17 che siedono in consiglio comunale, quanto basta per "mandare a casa" la giunta guidata da Silvia Magnani, ai quali potrebbero aggiungersi i voti della presidente del consiglio comunale Roberta Semeria, uscita dal gruppo consiliare di maggioranza nei giorni scorsi, e di Alessandra Colombo, che ha restituito le deleghe alla cultura e al turismo.
I voti contro Silvia Magnani salirebbero, quindi, a undici, un margine confortevole dal punto di vista degli sfiducianti per arginare eventuali sorprese e ripensamenti dell'ultimo minuto. Una cosa è certa: il consiglio comunale di stasera sarà politicamente rovente. Anche perchè la sindaca, come ha fatto negli ultimi giorni, è decisa a rispondere politicamente punto su punto al documento che motiva la richiesta di sfiducia nei confronti della sua amministrazione . Quasi l’ avvio di una nuova campagna elettorale.
Gianluca Uberti
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