Il Tirreno

La donna colpita migliora, il marito verrà interrogato

La donna colpita migliora, il marito verrà interrogato

Oggi i medici dell’ospedale di La Spezia scioglieranno la prognosi: se la ferita non dà problemi la posizione dell’uomo sarà meno grave. Resta indagato

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FOSDINOVO. Oggi i medici dell’ospedale Sant’Andrea di La Spezia, dove è stata ricoverata, in rianimazione, Rita Repetti, la donna ferita per sbaglio dal marito che l’ha scambiata per un ladro mentre si trovava nel giardino della sua abitazione, scioglieranno la prognosi. Rispettando le 48 ore di tempo che avevano chiesto agli inquirenti per poter essere più precisi sulle condizioni della paziente. Potrebbe anche essere che la cinquantenne debba essere sottoposta a un nuovo intervento chirurgico, oppure, come sperano un po’ tutti che si possa dire che il pericolo di un peggioramento, non c’è più.

Da questo dipende il prosieguo dell’inchiesta, che per ora vede il marito, l’ex sottufficiale di Marina Antonio Trogu, denunciato, e quindi indagato, per lesioni personali. Più è lieve la ferita e più si alleggerirà la sua posizione. Poi comunque sarà il legale dell’uomo a decidere quali passi fare. Ma per il momento i carabinieri non hanno fretta, dato che non c’è alcun dubbio su quello che è successo domenica all’alba a Giucano. Verrà risentito presto, comunque.

Trogu era esasperato per i furti che lui e la moglie avevano subito: i ladri erano entrati nella loro abitazione quattro volte. E per questo aveva la pistola, un revolver 357, a portata di mano. Si è svegliato alle cinque del mattino per un rumore che aveva sentito in giardino e non si è accorto che la compagna non era più a letto. Appena fuori ha premuto il grilletto. Colpendo la donna alla spalla. È stato lui comunque a soccorrerla e ad attivare sia il 118 sia i carabinieri. Ha tamponato la ferita, evitando che perdesse troppo sangue.

Il proiettile del 357 ha oltrepassato la scapola, spezzando legamenti e rompendo ossa. E all’ospedale di Sarzana, dove era stata portata la paziente, non potevano farci molto. Serviva la sala chirurgica e un’operazione così delicata potevano farla soltanto a La Spezia. E così è stato. Trogu è rimasto in sala d’attesa fino a quando il chirurgo non è uscito e lo ha rassicurato sulle condizioni della moglie. Come detto è stato denunciato a piede libero per lesioni personali, mentre il revolver - detenuto regolarmente - è stato sequestrato.

Ma a Giucano ieri si parlava solo della raffica di furti che ha interessato la zona in questi ultimi tempi. Davvero tanti. Come sono tanti quelli che protestano per la mancanza di controlli. L’ex sottufficiale aveva particolarmente subito quello che considerava una violenza nei suoi confronti e di quelli della sua famiglia. Soltanto per quello ha deciso di usare la pistola domenica all’alba. Il sonno e ilo buio hanno fatto il resto, impedendogli di accorgersi che quell’ombra che aveva davanti era la sua compagna e non un malvivente.

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