Il Tirreno

Accoltella il marito che la picchia

Accoltella il marito che la picchia

La donna ha reagito ai calci e pugni dell’uomo. Poi è scappata di casa. Ma non ci sono denunce

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MASSA. Quando ha temuto per la sua vita ha afferrato il coltello e lo ha usato per fermare la furia del marito, colpendo, di striscio, al braccio e alla mano che si abbattevano sul suo corpo. Una difesa disperata che la donna, una quarantenne massese, ha messo in atto dopo aver preso calci e pugni. Era ricoperta di lividi e perdeva sangue dal labbro, probabilmente ha anche temuto che il compagno andasse avanti a pestarla fino a che il suo cuore non si sarebbe fermato. Invece la fuga in cucina, quel coltello rimasto sul tavolo e la rabbia che è esplosa a occhi chiuso. Tagliando la pelle dell’avambraccio. E fermando quell’ossesso che non sembrava volersi fermare più.

La lite è scoppiata furibonda ieri mattina sulle alture della città. La discussione era iniziata domenica sera, a quanto pare la causa scatenante era stata una scenata di gelosia che l’uomo aveva fatto alla donna. Per un messaggio che aveva interrotto la cena. Le parole si sono fatte pesanti, ma poi tutto si era ricomposto, anche se lei aveva pianto un bel po’ per le offese che aveva ricevuto. Ieri mattina appena alzati i due hanno ripreso a discutere, evidentemente perché la notte non ha portato consiglio. La moglie esasperata ha risposto male alle ingiurie e il marito ha cominciato a picchiarla selvaggiamente. Colpendola soprattutto al volto, ma anche al costato. Sembrava non volersi fermare più, voleva sapere chi era il mittente di quei messaggi che tanto lo infastidivano.

Ma non dava neppure il tempo di rispondere alla quarantenne, che soltanto raccogliendo tutte le sue forze è riuscita a divincolarsi e a scappare in cucina. Lì ha preso il coltello del pane e lo ha affrontato. L’uomo non ha neppure accennato a fermarsi e si è scagliato contro di lei. Ed è lì che è stato toccato dalla lama. Un taglio profondo, che ha provocato l’uscita di tanto sangue. Mentre lui tentava di tamponarsi, lei si è infilata un paio di scarpe ed è uscita. Ha chiamato qualcuno e gli ha dato appuntamento poco distante dall’abitazione. Probabilmente un parente oppure un’amica. E si è fatta accompagnare a Massa, per starsene un po’ per conto suo. Per far passare la paura. L’uomo intanto si stava rivestendo per andare a cercarla, ma è stato bloccato dall’ambulanza che è arrivata dopo la chiamata di un vicino che aveva sentito le urla e il sangue. Non ha voluto andare in ospedale e si limitato a farsi medicare sul posto dal medico. Non era niente di grave, comunque. La moglie intanto veniva avvistata da una pattuglia dei carabinieri che, vedendola in lacrime e con evidenti segni di percosse sul volto, è intervenuta per farsi spiegare cosa era accaduto. Poi sono andati nell’abitazione dove era scoppiato il litigio e hanno ricostruito l’episodio. Il marito non ha voluto sporgere denuncia, nemmeno lei. Però è andata al pronto soccorso a farsi medicare. La speranza era che la prognosi fosse superiore ai venti giorni per poter procedere d’ufficio, ma non è andata così. Per il momento comunque non è rientrata a casa.

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