Sicurezza
Barbieri: gli ospedali lunigianesi non chiuderanno
LICCIANA NARDI. Nei giorni scorsi prometteva barricate sulla situazione della sanità in Lunigiana il presidente dell'Aeci, associazione europea consumatori indipendenti di Aulla, Luigi Filippi. Ora a...
LICCIANA NARDI. Nei giorni scorsi prometteva barricate sulla situazione della sanità in Lunigiana il presidente dell'Aeci, associazione europea consumatori indipendenti di Aulla, Luigi Filippi. Ora a replicare a Filippi è il vice sindaco di Licciana Nardi, Maurizio Barbieri, che ha le deleghe ai servizi sociali e sanitari, il quale punta i riflettori su «una riduzione effettiva del fondo sanitario senza precedenti, dovuta agli effetti di manovre nazionali e di spending review. Quindi, se vogliamo mantenere livelli di qualità, dobbiamo assolutamente fare riforme, perché la sanità è un sistema molto complesso, che va saputo riorganizzare se vogliamo mantenerlo pubblico, universale e accessibile a tutti. Su questa linea, che noi condividiamo, ha operato la Regione Toscana, riducendo le Asl da dodici a tre, risparmiando un milione e seicentomila euro, reinvestiti in tecnologie, farmaci, cure, tecnologie e formazione, senza ridurre il numero dei piccoli ospedali, ma specializzandoli».
In questo scenario, argomenta ancora Barbieri, gli ospedali di Fivizzano e Pontremoli, con l'approvazione dei "Patti Territoriali" firmati tra Regione Toscana ed enti locali nel gennaio 2014, «sono stati messi in sicurezza e continueranno a svolgere un reale ruolo di garanzia delle cure dei cittadini. Sono stati organizzati in un unico presidio su due stabilimenti: Fivizzano come Polo riabilitativo integrato con Area medica ed Area chirurgica e Pronto soccorso; Pontremoli come ospedale di zona per Acuti con Pronto soccorso, Terapia intensiva, Area medica e chirurgica, superando la logica dei due stabilimenti fotocopia».
Barbieri non nega le criticità, in particolare sull'abbattimento delle liste d'attesa sulla diagnostica, sul mantenimento dell'organico e sul reperire professionisti di livello per le realtà periferiche.g.u.
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