Il Tirreno

Almeno 9 voti (su 17) in consiglio contro la prima cittadina

AULLA. La mozione di sfiducia contro la sindaca Silvia Magnani è stata protocollata il 27 agosto scorso. A sottoscriverla tre consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico, Ugo Malatesta,...

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AULLA. La mozione di sfiducia contro la sindaca Silvia Magnani è stata protocollata il 27 agosto scorso. A sottoscriverla tre consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico, Ugo Malatesta, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni; due consiglieri di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi, e, soprattutto, quattro consiglieri comunali di maggioranza: l’ex vice sindaco (avendo rinunciato a tutte le cariche, tranne quella da consigliere) Aldo Vivaldi, Sandro Caponi e Juri Gorlandi (facenti parte del gruppo consiliare di Forza Italia), e l’albianese Carlo Magrini, con un passato da assessore nelle giunte guidate da Barani e Simoncini. Quindi, 9 consiglieri comunali su 17, quanto basta per “mandare a casa” la sindaca. La mozione di sfiducia sarà discussa e messa ai voti martedì in coinsiglio comunale.

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