Il dolore
L’arte prende casa a Palazzo Ducale
Al via oggi il ciclo “Oltre l’immagine” con la mostra di Vescovi Le esposizioni di pittura e scultura continuano fino a febbraio
MASSA. Guardare oltre, scomporre per ritrovare. Vedere l’essenza. È con questo ambizioso proposito che nascono i quattro appuntamenti artistici che da oggi fino a febbraio faranno di Palazzo Ducale una galleria d’arte. “Oltre l’immagine” è il titolo per le quattro mostre di pittura e scultura organizzate dall’associazione “Quattro Coronati”, promosse dal Comune di Massa e curate da Daniele Mauro Lucchesi. Si inaugura oggi alle 18, con la mostra di Dany Vescovi dal titolo “Campo del sensibile”.
Vescovi, classe 1969, vive e lavora a Milano, la sua mostra comprende 30 dipinti che ripercorrono la ricerca pittorica dell’artista il quale, partendo da soggetti rubati alla natura, in particolare fiori, compie un’ opera di “vivisezione” dell’immagine per arrivare all’essenza composta da colore e luce.
«Un lavoro di indagine personale - spiegano gli organizzatori - cresciuto secondo la moltiplicazione di una fantasia che può dirsi tecnologica e oggettiva. Le immagini più complesse intrecciano la consuetudine visiva dei fiori ad impreviste zone di pausa, figurando spazi nuovi come scartati e resi vacanti nell’urgenza di una sorta di interruzione comunicativa dove Vescovi combina pittura figurativa e astrattismo geometrico con precisione fotografica, in composizioni dal forte dinamismo. L’immagine floreale sembra scomporsi e poi ricomporsi all’infinito per arrivare a quello che è l’essenza della pittura, luce e colore». La mostra rimarrà aperta fino al 4 ottobre ad ingresso libero, orari dal giovedì alla domenica dalle 16.30 alle 19.30. lI ciclo prevede altre tre importanti esposizioni che seguono un preciso filo conduttore: guidare lo spettatore “Oltre l’immagine” partendo dall’aforisma usato da Paul Klee, “l’arte non riproduce ciò che è visibile ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. In questo contesto si inserisce dall’8 ottobre al 6 novembre, la mostra delle sculture iperrealiste, realizzate in ceramica e maiolica di Bertozzi & Casoni che utilizzano oggetti di uso comune. La terza mostra in programma, dal 10 dicembre all’ 8 gennaio, sarà quella Marco Corni, artista apparentemente di scuola classica che rappresenta la bellezza del corpo femminile sempre più solo e quasi abbandonato a se stesso.
Infine, dal 15 gennaio al 19 febbraio, chiude la collettiva dal titolo “L’arte e la croce” che affronta il tema dell’anima, della spiritualità, dove ogni artista presente, con la sua propria religiosità, si confronta con il tema più antico e mai risolto dall'uomo: il divino.
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