Sicurezza
«Il mio film sulle cave ora è realtà»
Pronta la primissima sceneggiatura di Fabrizio Cattani e Maurizio Maggiani
CARRARA. I film della rassegna cinematografica, da sempre uno dei punti di forza di Convivere li ha scelti lei, con l’attenzione di sempre. Ma quest’anno la produttrice carrarese Tilde Corsi non è stata presente al festival: proprio il giorno dell’inaugurazione dovrà partire per la Turchia per la post produzione dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek “Rosso Istanbul”. Tilde Corsi, da lontano (nei giorni scorsi si trovava al festival del cinema di Venezia) fa un grande regalo alla sua città d’origine: «Il progetto del film alle cave si sta concretizzando - annuncia - La sceneggiatura è pronta, ci hanno lavorato Fabrizio Cattani (regista originario di Colonnata) e Maurizio Maggiani».
Tilde Corsi quest’anno per la prima volta non sarà al “suo” Convivere?
No quest’anno non presenterò la rassegna e mi dispiace molto perché è cresciuta di anno in anno e il pubblico ormai la identifica con me. Con i film di Convivere siamo riusciti a creare un pubblico fidelizzato che apprezza una scelta orientata alla qualità. Quest’anno non sono al festival perché devo curare la post produzione del film di Ozpetek, un film girato in un contesto molto difficile che siamo riusciti comunque a portare a termine. È diventato un film turco, con troupe e attori turchi che hanno lavorato in mezzo a mille difficoltà. “Rosso Instanbul” uscirà in Italia a fine febbraio o al massimo ai primi di marzo».
Qual è il suo bilancio dei primi dieci anni a Convivere?
È un bilancio senza dubbio positivo. Carrara ha dimostrato la grande fame di cinema e so che la sala Garibaldi finalmente riaprirà al suo pubblico. Un atto dovuto perché una città che ha davvero bisogno del suo cinema».
A che punto è il progetto del film sulle cave?
Finalmente la sceneggiatura è pronta: la primissima stesura è di Fabrizio Cattani con la consulenza dello scrittore Maurizio Maggiani. Si tratta di un progetto grande e molto forte: ci vorrà ancora un po’ di tempo per la concretizzazione.
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
Il prossimo film sarà un’opera prima dell’attore di teatro off-off Gabriele Di Luca, “Thanks for vaselina” che ha avuto grandissimo succuesso nel ciricuito teatrale. Inizieremo le riprese con l’anno nuovo. Poi ci sarà un altro progetto sempre insieme a Ferzan Ozpetek di cui per il momento preferisco non anticipare nulla.
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