Il Tirreno

Elisoccorso, oltre 6,5 milioni a Pegaso 3

Elisoccorso, oltre 6,5 milioni a Pegaso 3

La Regione investe sugli elicotteri per le emergenze. Quello a Cinquale lavora 22 ore ogni giorno

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. È l’aiuto che arriva dal cielo, è la sanità che raggiunge i luoghi più impervi, gli angoli più nascosti delle Apuane. È il simbolo della lotta contro il tempo, nel trasporto degli organi, nel trasferimento dei pazienti. Quando non c’è da perdere un attimo, lui c’è. È Pegaso, l’elicottero giallo e rosso delle emergenze: lo vedi alzarsi dall’aeroporto di Cinquale e sai che qualcosa di spiacevole è accaduto, magari nelle isole dell’arcipelago toscano, magari sui sentieri delle nostre montagne.

Un servizio, quello di elisoccorso attivo dal 1999 e su cui la Regione decide di investire, con una delibera di giunta, 17.200.000 euro. Soldi non solo per Massa Carrara perché gli elicotteri in dotazione al servizio sanitario regionale sono 3. Pegaso 1, con base all’ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nell’ Asl fiorentina, copre tutta l’area della Toscana centrale; Pegaso 2, di base a Grosseto, copre, invece, l’area Toscana sud e le isole dell’arcipelago. Isole coperte anche da Pegaso 3, di stanza a Cinquale, e operativo sull’area Toscana Nord. L’elicottero “massese” e quello “grossetano” sono abilitati anche al volo notturno, garantiscono 22 ore di operatività al giorno, con turni di 11 ore intervallati da un’ora di fermo tecnico e sono abilitati al sorvolo del mare. Alle aziende sanitarie che gestiscono questi due elicotteri (quindi anche alla nostra) sono destinati 6,6 milioni ciascuna. Quattro sono, invece, i milioni garantiti per l’elisoccorso con funzioni solo diurne. Nel 2015 - fa sapere la Regione - gli elicotteri Pegaso hanno effettuato 2.278 missioni, delle quali 2.077 per attività di soccorso sanitario che hanno garantito il trasporto del paziente direttamente dal luogo dell’incidente all’ospedale più idoneo per dotazioni e funzionalità.

«Per migliorare sempre la capacità di risposta del servizio di elisoccorso ai bisogni dei cittadini - dice l’assessore regionale Stefania Saccardi - gli elicotteri devono essere dotati, in maniera omogenea, di apparecchiature e attrezzature sanitarie. Nel finanziamento corrisposto dalla Regione per il 2016 sono compresi anche 375.000 euro per l’acquisto di apparecchi elettromedicali che vanno a sostituire apparecchiature acquistate nel 2009 e quindi oggi obsolete».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore