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E Zubbani riconvoca il tavolo sulla sicurezza

E Zubbani riconvoca il tavolo sulla sicurezza

Il sindaco: già incrementati i controlli, adesso stiamo monitorando i punti critici Pincione (Fondazione): fatto spiacevole che deve far riflettere sulla convivenza

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CARRARA. E dopo i fatti di piazza Alberica il sindaco Angelo Zubbani riconvocherà il tavolo della sicurezza. Parola d'ordine "fare il punto della situazione". Al tavolo costituito da comune, forze dell'ordine, Erp, Amia e cittadini (si è riunito per la prima volta il 12 gennaio scorso, e poi una volta al mese fino ad agosto), si cercherà di capire cosa non ha funzionato, o meglio, cosa si deve ancora fare per riportare la sicurezza e il decoro in città. Una sicurezza acclamata dai cittadini anche via social. La notizia della rissa al Leon d'Oro, infatti, è subito finita su facebook con ogni sorta di commento.

«Non siamo all'anno zero - spiega il primo cittadino Angelo Zubbani - ma pensare che si sarebbe risolta la situazione in pochi mesi è impensabile. Sono aumentati i controlli, soprattutto nella zona di piazza Alberica, alcune persone sono state allontanate perché incompatibili con i quartieri dove risiedevano, abbiamo aumentato l'illuminazione e lavato di più le strade. Stiamo monitorando i punti critici, in particolare il centro città. Adesso - prosegue - ci riuniremo di nuovo, in modo da capire il risultato delle azioni messe in campo fino ad oggi, ma anche per capire se ci sono altre strade da percorrere. Insomma, cercheremo delle risposte nell'ottica di accelerare i provvedimenti». Questo perché «l'amministrazione - conclude Zubbani - ha preso in considerazione il grido d'allarme dei cittadini". Sta di fatto che un episodio di violenza si è consumato in pieno centro. Un caso isolato, per fortuna, che non ha turbato e non turberà il regolare svolgimento di Convivere».

«La manifestazione si sta svolgendo come sempre in piena sicurezza»: rassicura Alberto Pincione, presidente della Fondazione cassa di risparmio che organizza il festival della multiculturalità.

E difatti l'episodio è avvenuto al di fuori della manifestazione. Ma il coro delle voci cittadine è unanime "la città non è abbastanza tranquilla", episodi come questi sarebbero abbastanza frequenti, tanto da preoccupare non poco i residenti, soprattutto quelli della zona di piazza Alberica.

«Si tratta indubbiamente di un episodio spiacevole - prosegue Pincione - ma Convivere si svolge e si è sempre svolto in piena sicurezza. Queste sono cose che purtroppo succedono ma voglio rassicurare il pubblico che si tratta di una manifestazione protetta, svolta all'insegna della felicità e della gioia. Certo è che questo episodio - prosegue ancora - deve far riflettere proprio sul fatto della convivenza. Queste sono cose imprevedibili ma l'accoglienza ha un limite. Chi viene accolto deve rispettare le nostre leggi. Questo episodio - conclude - mi ha colpito, come credo abbia colpito tutti ma ripeto con_vivere si svolge nel pieno della serenità, della gioia e della sicurezza». Lo dimostra il fatto che la manifestazione sta registrando tantissime presenze e le forze di polizia a presidiare le conferenze non mancano.

Alessandra Poggi

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