Il dolore
Carrara e paesi a monte: restyling finito, tutti in classe
CARRARA. Buone notizie per i bambini che frequentano l'istituto Carrara e Paesi a Monte: nel corso dell’estate l’amministrazione ha portato a termine tutti le somme urgenze avviate sul finire dello...
CARRARA. Buone notizie per i bambini che frequentano l'istituto Carrara e Paesi a Monte: nel corso dell’estate l’amministrazione ha portato a termine tutti le somme urgenze avviate sul finire dello scorso anno scolastico e così dal 15 settembre gli alunni potranno tornare nei plessi di appartenenza. Anche se restano da risolvere alcune criticità “minori”. La primaria Marconi è pronta a riaprire le porte ai suoi studenti e per il suono della prima campanella tutto l’edificio sarà a disposizione delle dieci classi sgomberate i primi di maggio per problemi ai solai. Lo ha annunciato il sindaco Angelo Zubbani che con l'assessore all’Istruzione Fiorella Fambrini, quello ai lavori pubblici Dante Benedini e lo staff del settore guidato dal dirigente Luca Amadei ha fatto il punto della situazione sui plessi del Comprensivo “Carrara e Paesi a Monte”, alla presenza della dirigente Luciana Ceccarelli e dei rappresentanti dei genitori. Tutti i 220 bambini della Marconi che il 2 maggio erano stati trasferiti in parte al Saffi in parte alla Carducci inizieranno il nuovo anno scolastico presso la scuola di viale Potrignano: grazie a una serie di interventi da 300 mila euro sono stati ristrutturati tutti i solai, sui quali la primavera scorsa era stato rilevato il problema dello sfondellamento. Nel corso dei mesi estivi sono state effettuate anche opere sul tetto, con il rifacimento parziale della copertura e un intervento di puntellatura che ha permesso di scaricare il peso dai vecchi travi: l’ingegner Amadei ha spiegato che in questo modo, questa parte dell’edificio, è in sicurezza anche se l’intervento dovrà essere completato con una soluzione definitiva. Anche per la primaria Mazzini di Bedizzano, il bilancio delle opere estive è positivo: grazie a un intervento da 220 mila euro sono stati sistemati i solai. Dalla Scuola dell'Infanzia Garibaldi, in centro città, sono spariti finalmente i ponteggi grazie al rifacimento della facciata, costato 112 mila euro. L'unico plesso ancora in fase di sistemazione è la primaria Saffi: nel corso delle verifiche estive sono emerse criticità sulla facciata principale che riguardano non solo le “decorazioni” dello storico edificio ma anche alcuni manufatti inseriti sulle strutture portanti. Per questo sono stati avviati immediatamente i lavori di messa in sicurezza, con l’allestimento di ponteggi fissi. Questo non precluderà l'avvio dell'attività didattica. Durante l'intervento, che dovrebbe concludersi entro Natale, il passaggio degli alunni infatti sarà protetto con apposite paratie. I ponteggi saranno montati non solo sulla facciata principale ma anche sugli altri 3 lati dell'edificio, dove si teme il distacco dei calcestruzzi ornamentali. Il tutto in attesa di trovare le risorse per finanziare anche questa messa in sicurezza. Intanto proseguono le indagini per scoprire le origini delle infiltrazioni che hanno portato alla chiusura del sottopasso dove, a fine anno scolastico, si è registrato il cedimento di un’anta del cancello di ingresso. La dirigente del Comprensivo Luciana Ceccarelli ha annunciato che vista l’indisponibilità del sottopassaggio, gli alunni della Saffi entreranno e usciranno in parte da via Eugenio Chiesa e in parte da via Solferino. (c.ch.)
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