Sicurezza
Rimborsi post alluvione Solo uno fa la domanda
Ma sono tantissimi i carraresi che vanno in Comune a chiedere informazioni E ora le regole cambiano: la scadenza è anticipata dalla Regione al 29 settembre
CARRARA. I 1.101 cittadini che hanno diritto al rimborso per le calamità del 2014 e del 2015 devono affrettarsi. La Regione ha rivisto i termini per la presentazione delle domande di contributo e ha anticipato la scadenza dal 30 al 29 settembre. Per compilare i moduli dunque ci sarà un giorno in meno a disposizione. L’anticipo di un giorno del termine di consegna è una novità non da poco, soprattutto se si pensa che a oggi, presso gli Uffici della Protezione Civile è stata recapitata una sola domanda. Lo spiega il personale incaricato di raccogliere i moduli, precisando che per ora si sono visti tanti tecnici - quelli che devono firmare le perizie - e solo qualche cittadino a caccia di informazione. Da regolamento, possono presentare domanda i 1.101 cittadini che hanno subìto danni durante l’alluvione del 5/7 novembre 2014 e durante la tempesta di vento del 5 marzo 2015: si tratta dei residenti che hanno segnalato immediatamente dopo gli eventi i danneggiamenti riportati, attraverso la presentazione della scheda B “ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato”. Stando proprio a questa modulistica, per rimediare alla devastazione causata dall’esondazione del Carrione e dalle piogge intense di quei giorni servirebbero circa 13,5 milioni di euro e altri 1,5 milioni sarebbero necessari per rimborsare i cittadini vittime della tempesta di vento di sei mesi dopo. I contributi potranno arrivare a un massimo dell’80% di quanto rendicontato per il ripristino o del danno asseverato nella perizia tecnica da allegare alla domanda. In questo caso si parla di danni alle strutture e dunque di opere edili o del ripristino degli impianti. A questo si aggiunge la possibilità di ricevere una somma “una tantum” sugli arredi resi inutilizzabili sempre per le conseguenze delle calamità prese in esame. In questo caso la cifra “rimborsabile” sarà di 300 euro a vano per cucina, soggiorno e camera da letto (per un massimo di 3 camere da letto), fino a un limite di 1.500 euro per tutta l’abitazione. La soglia dei 300 euro è a vano: questo significa che, ad esempio, se il danno in una cucina ammonta a 1.000 euro me ne verranno rimborsati comunque solo 300 e il limite dei 1.500 euro può essere raggiunto solo per chi dimostra danni per almeno 300 euro su 5 vani. Le domande dovranno essere presentate, dunque, improrogabilmente entro il 29 settembre, consegnandole a mano agli uffici della Protezione Civile in Piazza 2 Giugno 1, oppure inviandole con raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite pec all’indirizzo comune.carrara@postecert.it. Tutta la modulistica potrà essere ritirata presso gli uffici della Protezione Civile e dell’Urp del Comune, presso gli uffici della delegazione comunale di Marina di Carrara, oppure scaricata dal sito del Comune o da quello della Regione Toscana www.regione.toscana.it/protezionecivile infine dal portale del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale . Si raccomanda un’attenta lettura dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n.383 del 16/08/2016, in particolare dell’allegato 1, al fine di verificare l’esistenza dei requisiti per la presentazione della domanda.
Cinzia Chiappini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
