La manifestazione
La società: «A Massa le tariffe più basse del territorio»
MASSA. La società Gaia non ci sta e replica a quanto visto e sentito durante la trasmissione su Rete 4. «Da quando a giugno scorso si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Gaia abbiamo...
MASSA. La società Gaia non ci sta e replica a quanto visto e sentito durante la trasmissione su Rete 4. «Da quando a giugno scorso si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Gaia abbiamo sempre presidiato tutti gli incontri con i Comitati di Utenti al fine di cercare con loro un dialogo aperto, perché l'obiettivo comune che ci unisce è quello di migliorare il servizio e la bolletta, pur dovendo obbligatoriamente restare nel confine di leggi regionali e nazionali».
Sostiene l’azienda che con una delibera del 30 giugno il Cda « ha già dimezzato il deposito cauzionale per circa 97 mila famiglie in tutto il territorio servito, ha dimezzato le spese amministrative per il recupero crediti, ha accettato altre proposte provenienti dai cittadini - come il prolungamento della validità temporale della documentazione per l'ottenimento della tariffa agevolata per famiglie numerose e l'adozione di una comunicazione preventiva alla scadenza dell'agevolazione ISEE - nonché messo all'ordine del giorno dei prossimi mesi il miglioramento dei servizi di lettura del contatore e dell'efficacia del Fondo Utenze Disagiate, misura quest'ultima volta a coprire gran parte dei pagamenti per le famiglie con maggiori difficoltà economiche».
Sul blocco dei servizi a chi non paga per ragioni indipendenti dalla sua volontà, Gaia risponde così: «Siamo stati uno dei primi Gestori ad aver riconosciuto il principio di "morosità incolpevole", bloccando i distacchi a tutti gli Utenti che, attraverso i Servizi Sociali, hanno accesso al Fondo Utenze Disagiate».
«Detto questo – aggiungono – va anche chiarito che le bollette di Gaia. sono del tutto regolari e corrispondono a ciò che prescrive la legge. Gaia è l'unica società pubblica della Toscana, non un euro di utile viene distribuito ai Comuni, ma tutto viene interamente destinato a sostenere gli investimenti ed a incrementare il Fondo per le utenze disagiate.Purtroppo va anche detto che Massa è anche il Comune, tra quelli gestiti, con maggiori consumi di acqua potabile: questo incide non poco sul costo della bolletta in quanto le tariffe sono crescenti (per blocchi di volumi) al crescere del consumo».
Per quanto riguarda il capitolo tariffe, la società non capisce le lamentele, sostenendo che il suo servizio è il meno caro in Regione. «Nel nostro territorio le tariffe del servizio idrico sono le più basse della Toscana e anche la Relazione Annuale del Direttore Generale dell'Autorità Idrica Toscana sul Servizio Idrico Integrato evidenzia che Gaia ha costi di gestione perfettamente in linea con altre Società che gestiscono i servizi idrici, posizionandosi molto bene a paragone con Società simili per dimensioni, con i costi di gestione per metro cubo più bassi». E si aggiunge che le tariffe a Massa sono le più basse anche tra tutti comuni gestiti da Gaia: «Con una spesa media annua di 262 euro l'anno (per una famiglia con 120 MC di consumo annuo) rispetto alla spesa di 311 euro annui di una famiglia residente in un altro comune.
Purtroppo va anche detto che Massa è anche il Comune, tra quelli gestiti, con maggiori consumi di acqua potabile: questo incide non poco sul costo della bolletta in quanto le tariffe sono crescenti (per blocchi di volumi) al crescere del consumo -oltre che avere impatti negativi sull'ambiente».
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